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(foto FB di Comitato Motoraduno Internazionale)

(foto FB di Comitato Motoraduno Internazionale)

Motoraduno "Città della Moto Guzzi": presentata la 96^ edizione

«Vogliamo dare risalto a quello che rappresenta questo marchio glorioso, che in ogni evento ha saputo radunare qui migliaia di appassionati, facendo conoscere le bellezze del lago»

«I numeri parlano chiaro, sappiamo quanto è importante il richiamo della Guzzi per il nostro territorio. Vogliamo dare risalto a quello che rappresenta questo marchio glorioso, che in ogni evento, ogni anno, ha saputo radunare qui migliaia di appassionati, italiani e stranieri, facendo conoscere le bellezze del lago. Quello di settembre sarà un grande evento che riassume e declina la passione per le due ruote nelle diverse interpretazioni, in attesa delle grandi celebrazioni del Centenaio il 2021». Lo ha detto Antonio Rossi, assessore regionale allo sport, che insieme Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello del Lario, e Mauro Piazza, consigliere regionale, ha presentato il 96° motoraduno "Città della Moto Guzzi" in programma a settembre, da venerdì 8 a domenica 11.

«Presentare la manifestazione qui a Milano è stata una scelta giusta perché Milano è la città che più ci affaccia verso il mondo, come il marchio della Moto Guzzi apre al mondo - ha detto Piazza - Questo motoraduno è un evento per il nostro territorio: ce lo dicono i numeri. L'impegno e lo sforzo dell'Amministrazione di Mandello sono grandi e tangibili per mettere a sistema le risorse in chiave turistica, un orizzonte che offre occupazione, crescita e trasformazione. Fondamentale il supporto di Regione Lombardia. Infine dobbiamo cercare di realizzare il museo della Moto Guzzi perché potrebbe diventare uno degli elementi più attrattivi. Il pubblico, attraverso anche il nostro presidente Maroni, c'è: dobbiamo insistere su questo progetto, uno dei traguardi su cui impegnarsi tutti».

Il raduno, un weekend di eventi spettacolari, moto storiche, custom café racer, regolarità, mototuristmo, arte e tanti premi, organizzato dal Comitato Motoraduno Internazionale, prenderà il via ufficialmente alle ore 15 di venerdì 8 settembre da Piazza Mercato.

ALCUNE ANTICIPAZIONI - Nella cornice unica di Piazza Lega Lombarda nel borgo di Molina saranno esposti ed accesi i mezzi più straordinari nati dal genio del reparto corse "Carcano-Todero-Cantoni" come la Bicilindrica 500 del 1933, la Compressor 250, il Gambalunghino 250 e la 8 Cilindri 1957. Inoltre, a 60 anni dal patto di astensione, che segnò la fine della partecipazione al Motomondiale di Mondial, Moto Guzzi e Gilera, saranno visibili le moto che per ultime furono massima espressione tecnico-sportiva delle 3 case italiane: Mondial 125 e 250, Moto Guzzi 350 e Gilera 500 4 cilindri. I visitatori avranno, inoltre, la straordinaria opportunità di vedere i sidecar allestiti nei primi modelli della casa di Mandello: lo Sport 14, lo Sport 15, il GTV ed altri pezzi unici; nonché rari modelli di motocarro Ercole ed Ercolino. Tra le altre sorprese, un esemplare della 500 C4V, modello da corsa dei primi '20, esposto nelle condizioni di conservazione originale.

CONTEST SPECIAL CAFÉ RACER - Il 96° motoraduno presenta un contest dedicato alle Special Café Racer e a tutti i Guzzisti privati che hanno realizzato una Moto Guzzi personale, targata e marciante, con specchietti e frecce.

LA REGOLARITÀ SECONDO CARLO GUZZI - Dingo cross, Lodola e Stornello regolarità sono i principali protagonisti di Motoaquila, gara di regolarità che, dopo il grande successo del 2016, sarà riproposta sabato 9 e domenica 10 settembre, nel ricordo degli '60 e di piloti come Franco Dall'Ara, Costanzo Daielli, Gianfranco Saini e Nino Tagli.  

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