Alla scoperta dell'arte fotografica di Stefano Pensotti

  • Dove
    Villa Sirtori
    Via Adda, 1
    Olginate
  • Quando
    Dal 28/09/2019 al 06/10/2019
    Mostra aperta da lunedì a domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; giovedì apertura anche dalle 20:30 alle 22:00. Venerdì 27 alle 20.45 incontro con l'autore in municipio a Olginate
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni

Una serata talk con l'autore e una mostra per andare alla scoperta delle immagini più suggestive e coinvolgenti scattate dal fotografo Stefano Pensotti. "Con un certo sguardo" è il titolo della doppia iniziativa promossa dal Comune di Olginate e dedicata all'arte dell'immagine vista dall'obiettivo di Pensotti. Residente in paese e originario della Valsassina, il fotografo (nella foto d'apertura) ha viaggiato in oltre 50 Paesi del mondo e ha ricevuto importanti premi. Venerdì 27 settembre il pubblico potrà conoscerlo da vicino durante la serata-intervista che si terrà presso la sala Consigliare di piazza Volontari del Sangue. L'appuntamento è alle ore 20.45 in municipio. Sabato 28 alle 17 a Villa Sitori si terrà poi l'inaugurazione della mostra fotografica che resterà aperta al pubblico fino a domenica 6 ottobre.

Successo a Olginate: "Musica per il maestro" incorona Angela e Chiara

«Amato e agognato da molti giovani, il mestiere di fotoreporter sta vivendo un momento di profondo cambiamento. Il Comune di Olginate propone una serata dedicata alla fotografia con il fotografo Stefano Pensotti che racconterà della sua attività in Europa, Asia ed Africa - fa sapere l'Amministrazione guidata dal sindaco Marco Passoni - Sarà l’occasione per presentare Il suo approccio socio-antropologico, la conoscenza profonda e lo studio dei popoli protagonisti dei suoi reportage. Per parlare e discutere di fotografia, attraverso il racconto di esperienze professionali e non solo. Le sue immagini esposte in Italia ed all’estero in numerose mostre faranno da sfondo alla conversazione con il pubblico».

In mostra 45 immagini a colori inedite

«Realizzate in Europa, Africa ed Asia le immagini sono state scelte tra quante mai pubblicate in Italia - spiega Stefano Barbuto dell'Ufficio Cultura di Olginate presentando l'iniziativa - Con la diffusione dei social, i viaggi low cost, il turismo di massa, con il web, con il fatto di essere sempre online, la fotografia ha perso tantissima potenza evocativa e narrativa, perché viene utilizzata in modo banale, commerciale. Si ripetono cliché visuali e culturali che hanno portato molti fotografi ad un punto morto nella rappresentazione del mondo. Le immagini scelte dall'autore propongono un percorso ideale che indaga la vita delle persone comuni e dell'ambiente in cui vivono, con uno sguardo attento e genuino che vuole proporre una nuova visione del reportage geografico contemporaneo, rispettoso dell'unicità delle comunità rappresentate e lontano da cliché visivi».

L'autore Stefano Pensotti

Così Stefano Pensotti parla di se stesso e della propria idea di fotografia. «Nato nel 1959 tra le montagne della Valsassina ho iniziato a fotografare quando ero un bambino, rubando la fotocamera di mio fratello maggiore. A quattordici anni inizio ad apprendere le tecniche di camera oscura: rapito dal fascino del processo analogico esploro da autodidatta le alchimie del processo di sviluppo e stampa in bianco e nero. Seguono anni di assidua frequentazione, sino alla fine degli anni Ottanta, degli ambienti fotografici di Milano, storie, personaggi e gallerie che segnano profondamente il mio fare fotografia sia sul piano linguistico che su quello concettuale. La passione per la fotografia è andata aumentando di pari passo con quella per il viaggio al punto da farne una professione che sfocia nelle prime pubblicazioni negli anni Novanta. Quello che ho capito della fotografia è che è tutta una questione di tempo, tanto tempo per vivere qualcosa di intenso da raccontare agli altri, per raggiungere una comprensione più profonda e complessa del mondo intorno a te. Altrettanto tempo poi occorre per sviluppare una propria voce "fotografica". Fotogiornalismo, moda, ritrattistica, nudo, macro e micro fotografia; ho sperimentato i molti generi della fotografia, per scoprire quale fosse la “mia fotografia”. Alla fine la fotografia diviene l’espressione esatta del tuo "essere" in un dato momento, un linguaggio con cui dare voce ai tuoi pensieri e alle tue opinioni sul mondo intorno a te».

I reportage di Pensotti sono stati pubblicati sui principali magazine italiani e su dodici volumi fotografici pubblicati in Italia, Libia, Francia ed Inghilterra. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali:

  • Nel 2007 premiato al Premio Chatwin - camminando per il Mondo,
  • Nel 2009 premiato al Polaris Photo Contest, nel 2016 premiato al Siena International Photo Award
  • Nel 2018 Vincitore Assoluto del TPOTY Travel Photographer of the Year (dalla prima edizione del 2003 è il primo italiano ad essere nominato fotografo dell'anno).

«Il mio lavoro oggi ruota attorno al reportage geografico, alla fotografia corporate e ritrattistica - aggiunge l'autore - In 35 anni ho viaggiato in oltre 50 Paesi, in Europa, Africa e Asia, per la produzione di servizi fotografici o accompagnando piccoli gruppi di Viaggiatori - Fotografi. Collaboro con agenzie internazionali di rappresentanza di fotografi Marka di Milano e Age Fotostock, e con editori italiani, francesi, inglesi. Base a Milano e Dakar».

La filosofia: "Con un certo sguardo"

«La fotografia ha un senso quando trova soggetti davvero originali, quando è la narrazione della "propria, individuale percezione del mondo" - conitnua Pensotti - Il vero scopo della fotografia sta nello svelare qualcosa di nuovo, di personale, di rivelatorio. Questa narrazione rappresenta il modo con cui l'autore può far conoscere la sua visione, e la via attraverso cui dare forma alla propria identità. Narrazione che non è mai il riportare “fedele” della realtà, in quanto la percezione di quest'ultima è soggetta all'interpretazione dell'osservatore. Ciò che è nella mia realtà è una selezione interpretativa della realtà. Non esiste una realtà universale ed un unico modo di percepirla; la realtà è relativa alla percezione che ognuno ha di essa e il suo significato è strettamente personale, sociale e culturale. Narrare rappresenta, quindi, un'operazione di consapevolezza in quanto equivale a costruire una propria visione di sé stessi e del mondo».

Il programma

Venerdì 27 Settembre alle ore 20:45 - Sala Consiliare di Piazza Volontari del Sangue (Municipio)

Presentazione Mostra e talk con Stefano Pensotti

Intervista condotta dal giornalista Matteo Filacchione

Mostra dal 28 settembre al 6 ottobre 2019 - Villa Sirtori, Piazza Marchesi d’Adda - Olginate

Orari: da lunedì a domenica: dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18

Giovedì: apertura anche in orario serale, dalle ore 20:30 alle ore 22.        

Ingresso gratuito

Inaugurazione sabato 28 settembre 2019 alle ore 17 - Seguirà rinfresco.

Sotto alcune foto scattate da Pensotti e la locandina del doppio evento.

"Family Day" all'A.A.G. Stucchi di Olginate: porte aperte a lavoratori e famigliari per festeggiare i 75 anni

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Mostre, potrebbe interessarti

  • Mostre 2020 a Lecco: il calendario integrale

    • dal 10 dicembre 2019 al 31 marzo 2021
    • Varie

I più visti

  • Mostre 2020 a Lecco: il calendario integrale

    • dal 10 dicembre 2019 al 31 marzo 2021
    • Varie
  • Capolavoro per Lecco

    • dal 5 dicembre 2020 al 6 aprile 2021
    • Palazzo delle Paure
  • Merateneo - Ciclo conferenze primavera 2021

    • Gratis
    • dal 19 febbraio al 14 maggio 2021
    • online
  • Corso di storia dell'arte "L'Ottocento italiano"

    • dal 11 febbraio al 6 maggio 2021
    • Zoom
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    LeccoToday è in caricamento