Covid, secondo l'Iss la variante inglese non infetta i bambini più di altri

L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha aggiornato le faq sulle varianti del Covid-19. La variante inglese non infetta i bambini in maniera particolare rispetto ad altri

Foto orizzontescuola.it

L’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ha aggiornato le faq sulle varianti del Covid-19. Secondo le recenti osservazioni non sembra che “la variante inglese del Covid abbia come target specifico i bambini, ovvero non li infetta in maniera particolare rispetto ad altri”.

Nello specifico gli esperti precisano che “le varianti più preoccupanti non sembra causino sintomi più gravi in nessuna fascia d’età”.

Ciò vuol dire che i bambini non sono esclusi dalla possibilità di contrarre il virus; sono esposti come tutti gli altri.

Per quanto riguarda, invece, le varianti brasiliana e sudafricana, gli studiosi affermano di non avere abbastanza dati a disposizione per poter formulare delle ipotesi.

AdvertisementRicordiamo che la variante inglese del Covid ha fatto registrare in tutta Italia numerosi casi di positività nella popolazione adulta e pediatrica, in particolar modo nella nostra regione, in Abruzzo, ma anche in Umbria e Marche.

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