Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Scuola

Prove INVALSI 2021, risultati disastrosi: la pandemia tra i colpevoli

A causa della pandemia risulta un forte ritardo nell'apprendimento che riguarda soprattutto gli alunni della terza media e gli alunni che quest'anno hanno svolto l'esame di maturità

Nelle scorse settimane il Ministero dell'Istruzione ha reso noti i risultati delle prove INVALSI 2021 che hanno coinvolto 530.000 studenti della scuola secondaria di primo grado (classe III), 475.000 della scuola secondaria di secondo grado (ultima classe) e ben 1.110.000 della scuola primaria (classe II e V). Le rilevazioni effettuate hanno fatto emergere che a causa della pandemia c'è un ritardo di apprendimento, non tanto per quanto riguarda le elementari ma soprattutto per quanto riguarda gli studenti della terza media e della maturità: due 14enni su 5 sono fermi alle competenze da quinta elementare. Uno studente su tre tra quelli che hanno affrontato la maturità sembra essere fermo al livello della terza media. 

A livello di materie le perdite di apprendimento più consistenti hanno riguardato italiano (perdita media di 4 punti) e matematica (perdita media di 7 punti), non ci sono state variazioni negative invece per quanto riguarda la lingua inglese. 

Purtroppo tutte le perdite di apprendimento consistenti si sono registrate tra gli studenti che provengono da contesti socio-economici più sfavorevoli. Il divario territoriale è sempre ampio passando dalle regioni del Centro Nord a quelle del Sud. 

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