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Sabato, 27 Novembre 2021
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Inquinamento atmosferico: in archivio un confortante mese di ottobre

A Lecco città non preoccupano le polveri sottili: Pm10 nella norma, Pm2.5 con un solo giorno oltre i valori di tutela per la salute. Situazione leggermente peggiore a Merate

L'inquinamento atmosferico in città nel mese di ottobre per fortuna non ha fornito dati preoccupanti. Negli ultimi dieci giorni soltanto in un'occasione si sono registrati livelli di polveri sottili fuori dalla norma, relativamente al microparticolato Pm2.5, per l'esattezza il 30 ottobre: 27 µg/m³ contro una soglia di informazione di 25. A livello complessivo, questo è l'unico giorno segnato in rosso da Arpa in tutto il mese.

Relativamente contenute le concentrazioni di Pm10, comprese tra un minimo di 2 e un massimo di 31 µg/m³, mentre va ricordato che il valore limite di attenzione per la salute è 50 µg/m³. Sono ampiamente nei range di sicurezza i livelli di Biossido di azoto, Biossido di zolfo e Ozono.

Inquinamento a Lecco: dopo un settembre positivo salgono i livelli di polveri sottili

Più altalenante l'andamento della qualità dell'aria a Merate: dal 23 ottobre al 31 in quattro occasioni il Pm2.5 ha fatto registrare valori fuori soglia (nel dettaglio il 23 ottobre 26 µg/m³, il 26 ottobre 27 µg/m³, il 29 ottobre 33 µg/m³ e il 30 ottobre 39 µg/m³). Per tre giorni, invece, il dato è stato appena al di sotto della soglia di 25 µg/m³ (secondo Arpa da "bollino giallo").

Meglio sul fronte del Pm10: polveri sottili fuori dai livelli di guardia solo il 30 ottobre, quando la centralina meratese ha segnalato un valore di 60 µg/m³.


 

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