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Rifiuti, Lierna "campione" di raccolta differenziata in provincia

Da Villa Locatelli i dati sui rifiuti nel 2014: cresce la differenziata complessiva sul territorio, ma Pescate e Monte Marenzo peggiorano rispetto al 2013

È Lierna il comune più “riciclone” della provincia: con il 76,2% di raccolta differenziata e un pro-capite di rifiuti differenziati pari a 444 chilogrammi per abitante, il paese lariano si conferma quello più attento alla differenziazione dei rifiuti.A dirlo è Villa Locatelli, che oggi 2 luglio ha presentato i dati della produzione e gestione dei rifiuti urbani del territorio nel 2014.

In tutto il territorio provinciale si è registrato un aumento, seppure modesto, della produzione di spazzatura, cresciuta dell’1,1% rispetto al 2013: l’incremento, stando alle analisi svolte, potrebbe essere almeno in parte imputabile a una leggera ripresa dell’economia.

A crescere, anche la raccolta differenziata: sulle 154.656 tonnellate di rifiuti prodotti complessivamente in tutta la provincia, ne sono state differenziate 94.064 tonnellate (considerando anche i materiali recuperati dai rifiuti ingombranti), con un aumento del 2,1%. È cresciuta molto meno, invece, la percentuale di rifiuti differenziati provenienti dalla raccolta porta a porta: nei sacchetti della differenziata è finito, infatti, solo lo 0,6% in più dei rifiuti prodotti durante quest’anno, passando dal 60,2% al 60,8%.

Un dato inferiore al 62,8% che costituisce l’obiettivo del Piano rifiuti provinciale, ma che, fanno sapere da Villa Locatelli, «È sicuramente di rilievo, tenuto conto del rallentamento della crescita delle raccolte differenziate registrato nel 2013».

Si è invece ridotta la frazione residuale: contando anche la pulizia delle strade, il “nero” è calato dell’1,3% registrando 51.872 tonnellate complessive: 581 in meno rispetto al 2013.

Per quanto riguarda i singoli comuni, i migliori nella raccolta differenziata, assieme a Lierna sono stati Montevecchia e Dorio, con il 74,6%, mentre il fanalino di coda sono Varenna con il 28,5% e i paesi della Valvarrone (Introzzo 27%, Sueglio 27,2%, Vestreno 31,4%, Tremenico 32,1%).

A migliorare la loro performance rispetto al 2013 sono stati Montevecchia con il 74,6% (dal 7° al 2° posto), Torre de’ Busi con il 64,7% (dal 44° al 28° posto), Cesana Brianza con il 61,3% (dal 62° al 49° posto), Civate con il 52% (dal 73° al 67° posto). 

Sono invece peggiorati rispetto all’anno precedente Monte Marenzo (-4,3%) e Pescate (-3,1%). Lecco passa dal 54,9% al 56%, confermando il 64° posto nella graduatoria provinciale.

«L'attenzione dei nostri amministratori sulle raccolte differenziate è costante - sottolinea il Consigliere provinciale delegato all’Ambiente Anna Mazzoleni - e i dati confermano una tendenza, seppure lieve, al miglioramento. È un tema centrale anche per l’Amministrazione provinciale per dovere civico e per responsabilità verso l’ambiente, prima che un elemento strategico per il miglioramento tariffario e del servizio ai cittadini».

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