menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Come richiedere la 104 a Lecco

Ecco come funzionano le agevolazioni in ambito lavorativo per disabili o genitori e parenti di soggetti invalidi

La Legge 104 del 1992, nota comunemente come "104", consente ai lavoratori affetti da disabilità e ai loro parenti di ottenere delle agevolazioni. 

Generalmente, le agevolazioni sul lavoro concesse dalla legge 104 sono: 

  • permessi retribuiti;
  • congedo straordinario;
  • altri vantaggi legati alla sede di lavoro e al lavoro notturno.

Questi benefici non sono tuttavia automatici: è il lavoratore a dover fare richiesta.

Vediamo nel dettaglio chi può presentare la domanda.

Legge 104, le categorie incluse

La legge 104 include le seguenti persone:

  • disabili con contratto di lavoro dipendente, inclusi quelli modalità part-time;
  • genitori biologici, adottivi o affidatari di figli disabili, anche non conviventi;
  • coniugi lavoratori dipendenti di soggetti affetti da disabilità grave;
  • lavoratori dipendenti parenti di individui disabili (entro il secondo grado di parentela);
  • parenti o affini entro il terzo grado di parentela, lavoratori dipendenti (zii, nipoti, bisnonni e bisnipoti nel caso in cui il genitori o coniuge del disabile siano ultra sessantacinquenni e in caso di mancanza, decesso o patologie invalidanti dei suddetti);
  • con la circolare n. 38 del 2017, l'INPS ha esteso la possibilità di accedere ai permessi previsti dalla legge 104 anche a conviventi di fatto e coppie unite civilmente che rispettino le caratteristiche sopra indicate.

Prima di fare qualunque richiesta, tuttavia, deve essere accertato lo stato di "handicap" o disabilità. Si tratta di una condizione diversa rispetto all’invalidità: per determinare la percentuale di invalidità si considera la riduzione della capacità lavorativa, mentre per il riconoscimento dello stato di handicap viene considerata la situazione di svantaggio sociale o di emarginazione.

Come presentare la domanda

Per fare richiesta di benefici e agevolazioni previsti dalla legge 104 è necessario presentare un'autocertificazione, anche in via telematica, in grado di accertare la condizione di disabilità del richiedente o del figlio o parente invalido o disabile. Sul sito dell'Insp è presente la specifica sezione “Prestazioni a sostegno del reddito: accesso al portale delle domande”.

Sono diverse le modalità successive di accertamento della richiesta per quanto riguarda il lavoro in settore pubblico e il lavoro in settore privato. L'accertamento delle condizioni di difficoltà può avvenire anche con revisioni periodiche, attraverso esami e controlli effettuati da una commissione medica, sia in sede Inps che nella residenza dell'assistito.

Le agevolazioni previste dalla legge 104

Fra le agevolazioni più importanti previste dalla 104 ci sono i permessi retribuiti per l’assistenza, concessi ai parenti di persone con disabilità accertata oppure ai disabili stessi. La legge prevede:

- Permessi orari retribuiti giornalieri di 1 o 2 ore, a seconda del contratto di lavoro;

- 3 giorni di permesso mensili, anche frazionabile in ore;

- Prolungamento del congedo parentale con diritto al 30% della retribuzione, per un massimo di 3 anni, da godere entro il compimento del 12esimo anno del bambino.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cos'è il lasciapassare per uscire dalla Lombardia e spostarsi tra regioni

Attualità

Le 10 meraviglie architettoniche da scoprire nel Lecchese

Attualità

Si prenota per il vaccino anti-Covid, poi rinuncia: «Ho paura»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento