Sabato, 23 Ottobre 2021
Mappa dei fatti Merate

Anche nel Lecchese i volontari Leidaa a sostegno delle persone in quarantena e dei loro amici a quattro zampe

Continuano le iniziative dell'associazione: «Ecco come aiutiamo Hiro, Alec e tanti altri animali»

Quando i proprietari di Hiro, una bellissima famiglia di Galbiate, si sono ammalati di Covid-19 e sono sono stati costretti all'isolamento domiciliare non sapevano a chi rivolgersi per portare a passeggio il loro Amstaff di due anni. La loro difficoltà, per fortuna, è durata poco: in loro aiuto è subito arrivata Charlotte, volontaria della Leidaa (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) residente nello stesso comune, che - dall'inizio della quarantena - se ne sta prendendo cura tutte le volte di cui ha bisogno. Fra i due è subito nato un rapporto speciale: Hiro la aspetta sempre vicina alla porta e, appena si apre (sempre senza alcun contatto fra la famiglia di Hiro e Charlotte, per evitare il contagio) le corre incontro, desideroso di affrontare una nuova avventura all'aria aperta. I due fanno lunghissime passeggiate di cui Hiro, forte, esuberante e simpaticissimo ha bisogno come dell'ossigeno: un giorno si sono avventurati perfino in una escursione sul Monte Barro.

Michela Brambilla: «L'emergenza Covid-19 ci ha dimostrato una volta di più il valore degli animali d'affezione»

Come reso noto dalla stessa associazione, Charlotte è una fra le moltissime volontarie e volontari che, negli ultimi mesi, ha deciso di aderire alla Leidaa. «L'incontro con la nostra realtà è avvenuto grazie alla cognata Annalisa: malata di Covid-19 è stata aiutata dai volontari Leidaa prima di aderire all'associazione ed è anche stata ospite in una puntata di “Dalla Parte degli Animali”, la trasmissione animalista condotta dalla parlamentare Michela Vittoria Brambilla in onda ogni domenica alle 11 su Rete4 e registrata in una cascina nei pressi di Merate - si legge nella nota stampa di Leidaa - Grazie a questo incontro anche Charlotte ha conosciuto un fantastico gruppo di persone che, ogni giorno, mettono le proprie energie a disposizione di chi è stato colpito dalla pandemia e ha bisogno di aiuto per i propri animali. “Sono davvero contenta di fare parte di questa fantastica associazione e di poter fare qualcosa di concreto per gli altri”, dice Charlotte che prima di Hiro si è occupata di Alec, un Siberian Husky di una famiglia originaria di Messina che si era da poco trasferita a Merate». 

Hiro e Alec sono solo due dei moltissimi animali che la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente ha aiutato in tutta la provincia di Lecco, grazie ai suoi volontari: decine fra quelli di famiglie in quarantena, che vengono portati a passeggio, e quelli dei casi più gravi che vengono ospitati nelle case dei volontari in attesa di tornare col proprietario o trovare una nuova adozione.

Leida 1-2

«È arrivato il 2021: sarà “l’anno della speranza”, per il vaccino, per la nostra salute, per le imprese e per i lavoratori, per il nostro Paese e per il suo riscatto - commenta Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’associazione - Facciamo in modo che sia l’anno della speranza e del riscatto anche per i nostri animali, abbandonati, frastornati, sofferenti. Per tutti gli animali, a cominciare da quelli delle famiglie colpite dalla pandemia di Covid-19 presi in carico dai volontari della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, centinaia di cani e gatti che hanno perduto temporaneamente o definitivamente i loro amici umani, l’ambiente familiare, le loro certezze».

E proprio l'onorevole lecchese ha quindi annunciato che l’iniziativa “Leidaa per emergenza Covid-19” entrerà ora in una fase nuova, quella del “ritorno”: il ritorno degli animali assistiti nelle case dei proprietari o il ritorno al calore di una nuova famiglia per i cani o i gatti rimasti, purtroppo, definitivamente soli. La speranza, il riscatto, il ritorno sono i temi dello spot a sostegno della nuova fase della campagna (clicca qui per vederlo). Dal 18 al 31 gennaio, infatti, sarà possibile donare all’associazione 2 euro inviando un sms al numero 45590 o 5-10 euro, a seconda della compagnia telefonica, chiamando da telefono fisso.

L'appello per l'adozione di cani e gatti rimasti soli a causa del covid

Dalla scorsa primavera l’associazione si è messa in forma gratuita a disposizione dei cittadini e in particolare di tutti coloro che convivono con un animale d’affezione e si trovano in quarantena, in isolamento domiciliare o ricoverati, invitando a chiamare la sede centrale oppure a consultare il sito www.leidaa.info. Da allora gli operatori di Leidaa coordinano oltre 1.500 volontari per far fronte, su tutto il territorio nazionale, alle esigenze degli animali delle famiglie colpite dalla pandemia. «Da qui si riparte per la seconda fase - conclude la presidente residente a Calolzio - Questo è il momento della speranza e i nostri volontari sono impegnati proprio per dare un futuro migliore a tutti gli animali: quelli di chi non ha potuto sconfiggere la malattia e quelli che una casa non l’hanno mai avuta. Il nostro buon proposito per il 2021 è lo stesso di sempre: regalare a tutti loro una speranza, perciò chiediamo il vostro aiuto». Ora chi volesse aiutare gli animali in difficoltà e le famiglie colpite dal Covid a gestire i loro piccoli amici, può donare con un semplicissimo gesto: «Aiutaci a regalare una speranza”: bastano un sms o una telefonata al 45590».

Alcuni dati sull'attività della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente

Con la seconda ondata, l’iniziativa “Leidaa per emergenza Covid-19” ha ripreso il pieno ritmo. Solo nel periodo marzo-aprile dell'anno passato, le telefonate sono state circa 13.000 e molte centinaia gli animali presi in carico. Il servizio di assistenza alle famiglie malate di Covid è poi continuato anche nei mesi successivi, raccogliendo migliaia di richieste, fino ad arrivare alla seconda ondata: in novembre, dicembre e gennaio le chiamate al numero per richieste di aiuto e informazioni sono state più di diecimila e oltre 900 gli animali presi in carico: alcuni temporaneamente, fino alla guarigione dei loro proprietari. Altri, purtroppo, indefinitamente, finché non è possibile trovar loro una nuova casa. Nel complesso diminuiscono in percentuale le richieste d’intervento da Lombardia e Lazio, che comunque rappresentano insieme circa il 50% del totale, mentre aumentano quelle dal Sud (Basilicata, Puglia e Sicilia in primis) e quelle dal Piemonte.

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