L'alta pressione spinge sul Lecchese: sarà un Capodanno "caldo", ma con il rischio incendi

I dati forniti dai siti specializzati concordano: le temperature saranno in media con quelle della stagione invernale

Sarà un Capodanno "caldo" quello che si vivrà nel Lecchese. L'altra pressione che si è impossessata dell'Europa centro meridionale, infatti, «sarà garanzia di bel tempo stabile ed asciutto». Ad affermarlo Meteo Val San Martino, che descrive i giorni cui stiamo andando incontro: «Nebbioline al piano, cieli prevalentemente poco nuvolosi o nuvolosi salvo schiarite nelle ore centrali, condizioni idonee all'accumulo di inquinanti al suolo. Temperature più o meno in linea con quelle attese per il periodo, in rialzo da domani soprattutto in quota. Minime di poco sotto lo zero in quota e nella fascia collinare come possiamo vedere nel riquadro. Zero termico attorno ai 2600 metri, in risalita in serata fino a circa 3200 metri».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rischio incendi e valanghe

Questo prolungato periodo asciutto, inoltre, avrà degli effetti collaterali legati al rischio valanghe e incendi: la Protezione Civile di Regione Lombardia ha assegnato codice giallo alle zone dell'Alta Valsassina per quanto riguarda il pericolo di distaccamenti nevosi, mentre tutto il territorio provinciale sarà attenzionato per il possibile scagionarsi di roghi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lecco in lutto per la scomparsa di Antonella: giovane madre, lascia quattro figli

  • Iperal, dipendenti in stato di agitazione: «Nessuna chiusura festiva, controlli sospesi e pochi dispositivi di protezione»

  • Coronavirus, il Presidente Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza

  • Coronavirus, mascherine gratis in Lombardia: ecco dove ritirarle, a Lecco sono centomila

  • Civate in lutto per la scomparsa di Ambrogio Rusconi, storico commerciante del paese

  • Pazienti Covid-19 da Lecco alla Germania, il dott. Maniglia: «Ci hanno teso una mano e l'abbiamo afferrata»

Torna su
LeccoToday è in caricamento