Oscuramento vetri auto: vantaggi e normativa vigente

Le pellicole per l'oscuramento vetri sono dei dispositivi utili non solo per l'estetica dell'auto, ma anche per una maggiore sicurezza e livello di privacy. Vediamo cosa dice la legge

Oscurare i vetri delle vostre auto è un’operazione piuttosto semplice, soprattutto con il fai da te, ma è necessario attenersi sempre alla normativa vigente

Si tratta innanzitutto di una tecnica molto particolare che si sta diffondendo con sempre maggiore frequenza, che dona un certo alone di mistero che non lascia passare inosservata la vostra auto. 

Attenzione però, perché non tutto è consentito e non tutte le pellicole sono ammesse. Ovviamente le pellicole che vengono utilizzate devono essere omologate e applicate al fine di non occultare la visibilità.

Vantaggi

È indiscutibile che le pellicole oscuramento vetri presentino diversi vantaggi:

  • Miglioramento dei livelli di privacy all’interno del veicolo, in quanto le pellicole, inibiscono la possibilità di guardare all’interno dell'auto;
  • Risparmio energetico e dei consumi, poiché riducono la quantità di calore all’interno dell’abitacolo. Infatti, si tratta di pellicole in grado di schermare gli effetti del calore del sole e questo si traduce in una temperatura inferiore all’interno della vettura, con conseguente possibilità di ridurre notevolmente l’impiego dell’aria condizionata;
  • Incremento dei livelli di sicurezza. Se ci si affida ad un’azienda specializzata, si elimina quasi completamente il rischio che, in caso di incidente, i frammenti possano essere proiettati all’interno dell’abitacolo;
  • Salvaguardia degli interni della vettura, proprio perché le pellicole oscuranti trattengono fino al 99% delle radiazioni ultraviolette. 

Oscuramento vetri: privacy e sicurezza

Se desiderate installare i vetri oscuranti sulla vostra auto, è necessario conciliare il desiderio di personalizzare l’auto, mantenendo una corretta visuale e rendendo riconoscibile chi è alla guida del veicolo. 

Bisogna sempre attenersi alla legge, nonostante la differenza di regolamenti nei vari paesi europei, renda il tutto poco chiaro. 

In ogni caso ci si deve rifare a due direttive europee, una del 92 e una del 71, che per ragioni di sicurezza, vietano l’installazione di pellicole oscuranti sui cristalli laterali anteriori, sul parabrezza, e sul lunotto posteriore quando non sono presenti specchietti retrovisori. 

Nello specifico, quando decidi di installare le pellicole per l’oscuramento vetri, devi assicurarti che sulle stesse sia presente il marchio identificativo del produttore, e verificare che questo marchio sia ben visibile una volta che è stato installato a bordo della vettura.

Inoltre, affinché le pellicole siano legali, devono essere specificatamente omologate per quel tipo di vetro.

Nel caso in cui venga violata una di queste condizioni, il conducente e/o proprietario del veicolo è soggetto a un’ammenda di circa 80 euro.

Oscuramento vetri e revisione 

Quando si procede all'oscuramento dei vetri auto, non è necessario modificare la carta di circolazione, ma al momento della revisione, ricordiamo che le pellicole andranno controllate. 

Non è detto che le pellicole abbiano solo lo scopo di creare una sorta di effetto mistero, ma è probabile che abbiano uno scopo pubblicitario. In questo caso, dovranno necessariamente riportare il marchio identificativo del produttore, e dovranno essere omologate e adeguate al tipo di vetro sul quale sono state applicate. Tutto ciò dovrà essere dimostrato con la certificazione rilasciata dall’installatore.

In caso di “fai da te”, occorre un certificato del produttore nel quale si indica il tipo di vetro per il quale le pellicole sono consigliate. Tali regole valgono anche per veicoli importati dall’estero e immatricolati in Italia.

Eventuali irregolarità sono sanzionate dal codice della strada che prevede multe che vanno da 85 a 338 euro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Latitante da 15 anni, preso a Milano il re dei documenti nato nel Lecchese

  • "Black Ink": riciclaggio e bancarotta, truffa da trentacinque milioni. In dodici finiscono nei guai

  • Statale 36: brutto incidente prima della "San Martino", serie le condizioni di un'automobilista

  • Come far durare più a lungo la tinta per capelli

  • Scomparso 32enne: ricerche in corso sul Monte Moregallo

  • Torna il maltempo: nel Lecchese scattano ben tre allerte

Torna su
LeccoToday è in caricamento