menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Area ex Piccola, prosegue l'iter di acquisizione da parte del Comune di Lecco

Sottoscritto l'accordo quadro con FS, RFI e Mercitalia Logistics per l'ampia e strategica area. Ecco costi e dettagli illustrati in una nota dal sindaco Brivio

È stato sottoscritto in settimana l’accordo quadro tra Comune e FS S.p.a., RFI S.p.a. e Mercitalia Logistics S.p.a, che definisce i dettagli dell’acquisizione da parte del Comune di Lecco dell’area ex Piccola Velocità. Ad annunciarlo è il sindaco Virginio Brivio ricordando che si tratta di un provvedimento preso in attuazione della delibera di Consiglio comunale del 15 ottobre scorso «con la quale è stata sancita l’indispensabilità della storica permuta con lo scalo merci di Maggianico, nonché l'interesse pubblico collegato con il suo definitivo perfezionamento».

L’area ex Piccola appartiene, con quote differenti, a tre diversi proprietari: RFI S.p.a.,Mercitalia Logistics S.p.a e FS S.p.a. e il suo valore complessivo ammonta a  5.612.000 euro.

Auto elettriche, a Lecco un progetto pilota per le stazioni di ricarica nei condomini

«Il Comune di Lecco ne acquisirà l'intera proprietà e per fare questo otterrà da RFI S.p.a. la sua porzione in cambio dello scalo merci di Maggianico del valore di 4.030.000 euro, per il quale la società corrisponderà aggiuntivi 3.288.000 euro (differenza di valore) nonché ulteriori 1.100.000 euro quale indennizzo per l'utilizzo pregresso dello scalo - spiega nei dettagli il sindaco Brivio nella consueta newsletter di fine settimana - Il Comune acquisterà le rimanenti porzioni di proprietà dell’area da Mercitalia Logistics S.p.a (4.770.000 euro) e FS S.p.a. (100.000 euro).Gli atti notarili andranno sottoscritti al più tardi entro il 30 settembre 2019 ma contiamo di raggiungere quanto prima l’obiettivo».

L’acquisizione consentirà di ottemperare anche all’Accordo di Programma con Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Azienda Ospedaliera di Lecco, Politecnico di Milano e CCIAA Lecco e di Sondrio per la realizzazione di un Polo Universitario per le provincie di Lecco e Sondrio, dal momento che le opere pubbliche da realizzarsi nell’area denominata La Piccola Velocità erano state riconosciute «un obiettivo imprescindibile dell’accordo di programma, poiché in connessione organica con il nuovo polo universitario e in grado di riqualificare una parte significativa della città».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento