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Giovedì, 19 Maggio 2022
Notizie Calolziocorte / Piazza Vittorio Veneto

Cercasi disperatamente il barbagianni Eolo

Il volatile, di proprietà di una signora di Sirtori, è disperso da un paio di settimane. Un esemplare simile è stato appena avvistato in centro Calolzio. La ricerca continua

Cercasi barbagianni disperatamente. Eolo - questo il nome del bell’esemplare disperso da un paio di settimane - appartiene a una signora residente a Sirtori, nella frazione Bornò. Un uccello simile è stato avvistato l’altra sera in centro Calolziocorte, riaccendendo così la speranza di ritrovarle Eolo e consegnarlo a Barbara, la legittima proprietaria.

Ecco le caratteristiche del barbagianni

«Stavo abbassando la tapparella, quando nel giardino privato sottostante casa mia ho notato questo volatile di colore bianco, molto bello e insolito, con una grande apertura alare - racconta Pamela Maggi, residente in una palazzina nei pressi di piazza Vittorio Veneto - Dopo pochi secondi ho subito capito che non si trattava del solito piccione. A un tratto si è alzato in volo andando in un altro giardino. Allora ho deciso di lanciare un appello su facebook per vedere se appartenesse a qualcuno. Mi hanno segnalato che una signora residente a Sirtori stava cercando il suo barbagianni da diversi giorni. Non ne abbiamo la certezza, ma dalla descrizione potrebbe essere lui. Speriamo di aiutare la sua proprietaria a ritrovarlo».

Se qualcuno dovesse avvistare un insolito volatile con queste caratteristiche, magari proprio in centro Calolzio, può scrivere sul gruppo “Sei di Calolzio se…” o scrivere alla mail della nostra redazione redazione@leccotoday.it e noi provvederemo a informare la signora Barbara.

«Spero proprio di ritrovare il mio barbagianni Eolo, che era con noi da circa tre anni - racconta la signora di Sirtori - Per riconoscerlo posso dire che oltre al colore bianco, ha due cinturini di cuoio alle zampe. Siamo molto affezionati a questo esemplare, anche perché ora abbiamo anche una femmina e due cuccioli e ci piacerebbe riunirli. La distanza con Calolzio è abbastanza elevata, non è detto possa trattarsi di lui. Ma stando alle descrizioni una speranza c’è. Se qualcuno lo nota di nuovo può avvisarci, oppure chiamare la Guardia Forestale visto che la scomparsa è stata denunciata. Speriamo di ritrovarlo al più presto».

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