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«Ricordare per trasmettere i valori», giovani alunni a lezione dai nonni

Costruttivo incontro tra generazioni a Calolzio grazie alla collaborazione tra casa di riposo "Madonna della Fiducia" e scuola "Cittadini". Dopo due mesi di visite alla Rsa verranno realizzati una mostra e un libro

Alcuni ospiti della Rsa Madonna della Fiducia di Calolziocorte coinvolti nel progetto con la scuola Cittadini.

«Ricordare per trasmettere i valori». Questo il titolo del progetto di arteterapia in corso alla casa di riposo “Madonna delle Fiducia” di Calolziocorte in accordo con la scuola “Caterina Cittadini” di piazza Regazzoni. Ogni settimana un gruppo di alunni della secondaria di primo grado fa visita ai nonni ospiti della struttura di Foppenico per parlare con loro e confrontarsi all’interno di un costruttivo dialogo intergenerazionale. L’affetto dei più giovani che si abbraccia alla saggezza degli anziani, i sogni dei primi che si abbracciano all’esperienza dei secondi. L’iniziativa piace e continuerà per un altro mese secondo la programmazione e gli obiettivi ai quali hanno lavorato le docenti della scuola Cittadini - in particolare con la preside Bianca Maria Ferrari e suor Michela - e lo staff di assistente della Rsa con l’arteterapeuta Tiziana Cunio. E alla fine, studenti e nonni pubblicheranno insieme un libro con pensieri e immagini raccolte e verrà allestita una mostra a tema.

I dettagli del progetto

«Nell'ultimo decennio, le politiche sociali europee hanno sottolineato la necessità di sviluppare un modello di comunità fondato sulla solidarietà tra generazioni e sullo sviluppo della persona lungo tutto l'arco della vita- ricordano le curatrici del progetto - La pratica intergenerazionale va considerata nella sua fondamentale valenza sociale: è necessario promuovere un nuovo paradigma culturale che incentivi l'apertura verso l'altro, il dialogo autentico e l'accettazione delle diversità. Si tratta di occasioni di mutuo apprendimento che possono apportare benefici ad entrambe le generazioni in quanto i giovani sanno fare cose che gli anziani non hanno mai provato a fare o non sanno fare più; gli anziani hanno, però, un patrimonio di storia e di esperienza che i giovani non hanno avuto tempo per accumulare. Insieme possono costruire una intercultura nuova, adatta ad una fase storica di alta problematicità, fatta di incertezze, di crisi, ma anche di stupefacenti intuizioni. Il ruolo delle istituzioni educative è essenziale per promuovere iniziative all'insegna della partecipazione e inclusione in quanto la pratica intergenerazionale non può essere frutto di esperienze isolate o improvvisate».

Il confronto generazionale come ricchezza sociale

Il percorso “Ricordare per trasmettere valori” è stato pensato per gli ospiti della RSA Casa Madonna della Fiducia e dagli alunni della scuola media Cittadini di Calolziocorte, partendo dal presupposto che anziani e bambini stanno bene insieme e che l'incontro fra generazioni diverse ha fra gli obiettivi principali quello di favorire la solidarietà sociale e di generare una cittadinanza attiva in cui l'educazione intergenerazionale “diventa un ponte, un film protettivo che riveste le fibre delle reti sociali”.

Bambini e nonni "scrivono" insieme un libro di pensieri e immagini

«L’incontro permette ai ragazzi di allacciare relazioni significative con altri adulti al di fuori della loro famiglia, ispirare il confronto tra generazioni al criterio di reciprocità, per un arricchimento comune che vada oltre la solidarietà di una generazione verso l’altra, dal momento che è bisogno vitale di tutte le generazioni fare amicizia e condividere esperienze con persone di età diverse per una più ricca conoscenza dei cicli di vita - aggiunge Tiziana Cuneo nella relazione al progetto - Durante gli incontri, gli anziani e i ragazzi facilitati dall’arteterapeuta e dai professori della scuola, realizzano un libro rappresentativo della storia personale raccontata al cui interno oltre ai ricordi dell’anziano, compariranno cartine immagini fotografie recuperate attraverso ricerche in internet e biblioteca da parte dei ragazzi stessi. La copertina del lap-book è colorata dall’anziano con l’aiuto dello studente. L’aspetto artistico del progetto viene sviluppato attraverso la riproduzione di un dipinto dell’epoca storica prodotto quasi completamente dagli alunni».

Tra i temi il ricordo della seconda guerra mondiale e della rinascita

Diversi i temi su cui si stanno confrontando alunni e anziani, con un lavoro specifico con raccolta di ricordi e intervista sul periodo storico della seconda guerra mondiale e dopoguerra. Le domande vengono preparate prima in classe con i professori e alla fine del percorso verrà anche realizzata una scatola decorata (collage) contenitore dei ricordi. Tutti i “pezzi” realizzati diventano un insieme.

Due visite settimanali alla casa di riposo da metà ottobre a fine novembre

Il progetto ha preso il via alla casa di riposo a metà ottobre e terminerà  a fine novembre 2018 con due appuntamenti alla settimana. Presto verranno ufficializzate le date della mostra dei lavori realizzati, mostra che verrà aperta al pubblico e in particolare a parenti, genitori e amici.

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