menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Piazza Vittorio Veneto, in centro Calolziocorte.

Piazza Vittorio Veneto, in centro Calolziocorte.

Piazza Veneto cambia look. Oltre ai giochi per bambini si pensa a un palco, maxischermo e tavolini

Le proposte illustrate dall'assessore alle Opere pubbliche Dario Gandolfi per vivacizzare il centro città. L'opposizione "Cambia Calolzio" parla di una bocciatura del progetto che venne realizzato proprio dal centrodestra. Presto un'assemblea pubblica

Nuovo look per piazza Vittorio Veneto. L’Amministrazione comunale di Calolziocorte sta pensando di ridisegnare il centro città. Non un cambiamento di tipo strutturale, ma una riorganizzazione di spazi e servizi a disposizione dei cittadini. «C’è una premessa di partenza: occorre far rivivere la piazza, perché a detta di molti oggi è spenta - commenta l’assessore alle Opere pubbliche Dario Gandolfi - Vanno favoriti l’aggregazione dei cittadini, le attività commerciali e l’organizzazione di eventi. Un primo passo concreto già realizzato riguarda la partecipazione a un bando pubblico per finanziare la realizzazione di uno spazio giochi per bambini sul lato sinistro (guardando il municipio) nella parte alta della piazza. È nostra intenzione collocarvi anche giochi inclusivi per bambini con disabilità. Quelli del vicino parchetto Gramsci non avevano più senso, meglio metterne di nuovi, con un po’ di verde, in piazza».

Proprio in questi giorni dovrebbero essere resi noti i risultati del bando. Altra proposta che Gandolfi sottoporrà alla Giunta riguarderà la revisione del regolamento comunale per dare il via libera alla sistemazione di tavolini all’esterno dei locali pubblici. «Con Silea stiamo inoltre valutando la possibilità di mettere un tabellone elettronico con collegamento wireless per informazioni, pubblicità, promozione di eventi - aggiunge Dario Gandolfi - Da quello schermo tecnicamente si potrebbero vedere anche le partite dei Mondiali o altri importanti appuntamenti sportivi. Pensiamo inoltre alla collocazione di un palco attrezzato per evitare tutte le lunghe e complesse procedure tecniche che ogni volta le associazioni devono affrontare. Nelle planimetrie allo studio, è prevista anche una fontana».

E in piazza Veneto si potrà parcheggiare? «Al momento non lo escludo, ma neppure posso dire che ci sarà questa novità. Ne parleremo in Giunta e poi con i cittadini. Entro ottobre terremo infatti un’assemblea pubblica in sala consigliare per chiedere suggerimenti ai calolziesi e agli stessi baristi e negozianti della zona. La data la fisseremo nei prossimi giorni, sarà un confronto all’insegna della partecipazione. Credo ci sia la necessità di costruire una nuova piazza insieme». Desta però curiosità il fatto che a rimettere mano a piazza Vittorio Veneto sia un’Amministrazione di centrodestra, con molti esponenti della giunta Arrigoni che riqualificò il cento città circa 15 anni fa. Un ripensamento? «Nessun  ripensamento - replica l’assessore della Giunta guidata dal sindaco Marco Ghezzi - Allora si era pensato alla struttura, adesso, dopo un po’ di anni, vogliamo effettuare un restyling degli arredi. Come avviene in una casa. Forti del confronto e dell’esperienza di questi anni crediamo sia utile dare qualcosa di nuovo per rivitalizzare il centro di Calolziocorte». Tra le novità, non si esclude una riorganizzazione della viabilità intorno alla piazza.

Al Lavello arte e musica per ricordare Amarilli

Sul tema intervengono anche le opposizioni, in particolare il gruppo “Cambia Calolzio” rappresentato in Consiglio comunale da Diego Colosimo e Daniele Vanoli. «Apprendiamo dagli organi di stampa che, per richiedere un contributo messo a disposizione dalla Regione per la riqualificazione delle aree pubbliche, la Giunta comunale il 5 settembre ha approvato  alcune linee tecniche di un progetto esecutivo per realizzare un parco giochi in piazza del Comune - scrivono in una nota stampa i due consiglieri - Che la brutta ristrutturazione della piazza centrale di Calolzio, imposta a suo tempo dalla Lega Nord e costata ai cittadini quasi tre milioni di euro, non sia mai piaciuta non solo a noi che chiedevamo un più oculato impiego delle scarse risorse comunali, ma anche all’attuale assessore Dario Gandolfi, non è un mistero. Sì, piazza Vittorio Veneto così come è stata ristrutturata non piace a molti, ma tant’è. Ora però si potrebbe fare di peggio con l’investire nuove risorse per sfregiare quanto c’è inventandosi un parco giochi. Si, una fantastica area per bambini sopra una colata di cemento senza nessun ombreggiamento dal verde, ma soprattutto in un zona della nostra città particolarmente inquinata dagli scarichi delle auto. Il Gruppo Civico "Cambia Calolzio" ritiene che la città per i bambini debba essere realizzata attraverso il loro coinvolgimento partecipativo per realizzazione di spazi idonei adatti alle loro esigenze.  Riteniamo - incalzano Colosimo e Vanoli - che la politica del “fare” senza “pensare” non sia un buon metodo per spendere i soldi di tutti i cittadini. Ad ogni modo, invitiamo l’Amministrazione ad avviare un percorso di coinvolgimento, attraverso le scuole, dei bambini e ragazzi calolziesi per raccogliere le loro proposte di spazi di aree gioco. Il nostro gruppo civico ritiene che la piazza e il centro cittadino debbano essere rivitalizzati con iniziative socializzanti durante tutto il corso dell’anno, con l’avvio di un percorso fatto di dialogo, confronto e progettazione e politiche a difesa del piccolo commercio, oltre che un riutilizzo dell’importante edificio, in centro paese, che, vuoto da un decennio, ospitava l’ex distretto sanitario».

Piazza Vittorio Veneto, il presente e il futuro del centro città, tornano dunque a far discutere ancora una volta i calolziesi. Ma non solo. Cambia Calolzio sollecita inoltre più attenzione per il verde e la sana aggregazione anche in altre aree della città. «Chiediamo all’assessore Gandolfi di portare alla discussione fra i cittadini e poi in Consiglio un progetto di “energia verde” su un’area che già esiste, quella a fiume in via De Gasperi, per far sì che questo spazio diventi un luogo attrezzato di socialità per tutti - aggiungono Colosimo e Vanoli - Realizzare su quest’area un progetto di questo tipo sarebbe importante anche per arginare il degrado di ogni tipo di tutta la zona circostante la stazione ferroviaria».

Nelle foto sotto, il progetto con evidenziata l'area per i giochi, l'assessore Dario Gandolfi e il Consigliere Diego Colosimo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Cosa si può fare in zona arancione: le nuove regole spiegate

Attualità

Lecco, la zona arancione è in vista: si sbilancia anche Fontana

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento