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La foto vincitrice scattata da Claudio Ravasio.

La foto vincitrice scattata da Claudio Ravasio.

Ciclisti in fila indiana, ecco i vincitori dell'originale concorso dedicato alla sicurezza stradale

Ben 130 foto per l'iniziativa della Polisportiva Monte Marenzo, alcune immagini anche dall'estero. Vince Claudio Ravasio, diverse le immagini premiate

Ben 130 foto per un totale di 71 partecipanti, con alcune immagini provenienti anche dall'estero. Una buona adesione per la prima edizione del concorso dedicato alla sicurezza stradale dal titolo “Ciclisti in fila indiana”, indetto dalla Polisportiva Monte Marenzo e vinto da Claudio Ravasio di Scanzorosciate, Bergamo. L'idea venuta ad Angelo Fontana e colleghi dell'associazione era semplice e originale: fotografare ciclisti che procedono in fila indiana dimostrando che ci si può allenare, divertire, andare a spasso difendendo la propria incolumità e quella altrui. 

«Altrimenti dove sta la bellezza di un giro in bicicletta? Di certo non in alterchi con gli automobilisti nella migliore delle ipotesi - commenta Angelo Fontana - Si possono causare incidenti o esserne vittima. La nostra Italia è così bella che un giro in bicicletta, a livello amatoriale o agonistico, ce la fa gustare ancora di più. Se poi avviene in sicurezza ancora meglio. Se ha un fine educativo per i più giovani allora si raggiunge il massimo. L'educazione stradale comincia pensando dai più piccoli: non mancano foto in cui i bambini sono protagonisti. L'esempio passa dagli adulti: vedere che vanno in bicicletta in modo corretto, sicuro e nel rispetto delle regole è l’esempio migliore.Le regole si imparano attraverso tante vie, anche andando in bicicletta nel modo giusto, perché è il primo mezzo di trasporto che i bambini utilizzano».

Il messaggio della Polisportiva Monte Marenzo è stato ben accolto visto che 71 partecipanti hanno contribuito con le loro fotografie. Delle 130 in gara, alcune vengono dall'estero: Jesenice (Repubblica Ceca), Londra (Regno Unito), Toronto (Canada). Grazie a Facebook il concorso si è diffuso tanto da suscitare l’interesse dalla tv e stampa locale, di Repubblica.it che ha dedicato un articolo all’iniziativa. I promotori ringraziano i partecipanti per l'attenzione dimostrata al tema.

Ecco i vincitori e relativi premi:

1° Classificato: Claudio Ravasio di Scanzorosciate BG , Medaglia colore Oro e pranzo per due persone Locanda Osteria Marascia - Lavello Calolziocorte. (Lc).

2° Classificato: Domenico Occhipinti di Santa Croce Caterina (Rg), Medaglia colore Argento e pranzo per due persone - Da Fausto Ristorante Pizzeria - Valcava. (Bg).

3° Classificato: Lucia Rigamonti, di Torre de Busi (Bg) -Medaglia colore Bronzo e pranzo per due persone La Rivierasca - Bar Trattoria - Suisio. (Bg).

Le foto inviate testimoniano come anche nei paesi e nei luoghi di vacanza l’interesse sia rimasto vivo e alla prima occasione è scattata la molla per essere parte attiva del concorso foto. Alcune provengono da luoghi particolari. Per questo la Giuria ha deciso di segnalare alcune foto di interesse particolare assegnando una pergamena con la motivazione.

Maurizio Onofri, per aver scattato la foto al Sacrario militare di Redipuglia dove sono sepolti 100.000 caduti della prima guerra mondiale.

Domenico Occhipinti, che ha reso omaggio all'amico Daniele Redaelli con la foto sul set di Montalbano, luogo che lui amava.

Paola Colombo sindaco di Monte Marenzo, che si è messa alla testa della fila indiana dei nostri giovani ciclisti.

Daniela Pellegatta di Calolziocorte, per la foto più lontana scattata a Toronto (Canada).

Marco Mainetti di Valmadrera per la foto scattata sulla montagna più alta, sul sentiero che scende dal Rifugio Pizzini a Valfurva.

Mario Stojanovic di Calolziocorte per la foto con la fila indiana più lunga scattata sul lungo lago a Lecco

Graziano Morganti di Monte Marenzo, per la foto più simpatica.

I vincitori sono stati avvisati telefonicamente e le foto dei vincitori saranno pubblicate su Facebook e sul sito www.unpaeseperstarbene.it che la Polisportiva ringrazia per aver pubblicato le foto del concorso.

Un ringraziamento speciale è andato a Roberto Camelia, il primo arbitro di boxe con una protesi, che ha voluto elargire un contributo all' iniziativa.

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