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Una colletta di materiale scolastico per aiutare le famiglie in difficoltà

L'iniziativa avviata a Calolzio da un gruppo civico coinvolgendo negozi e cittadini. Quanto raccolto verrà poi donato all'istituto comprensivo

Alcuni esponenti del gruppo civico "Cambia Calolzio" guidato da Diego Colosimo. Laura Castagna, Martina Chiaramonte e Valeria Bianco hanno illustrato l'iniziativa di solidarietà contro il caro scuola.

Una sorta di colletta di materiale scolastico per aiutare le famiglie in difficoltà che in questi giorni si trovano ad affrontare spese significative per l’avvio delle lezioni. L’iniziativa è stata stata avviata dal Gruppo Civico Cambia Calolzio e si intitola “Caro scuola, campagna solidale”. Un modo concreto per sostenre un diritto importante come quello all'istruzione.

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«Si tratta di una raccolta di materiale scolastico di prima necessità che possa consentire alle famiglie più in difficoltà di fare iniziare la scuola ai propri figli in modo sereno e produttivo - spiegano Laura Castagna, Martina Chiaramonte e Valeria Bianco a nome del gruppo -  Tutto il materiale raccolto presso le attività commerciali aderenti all’iniziativa verrà successivamente consegnato all'Istituto Comprensivo di Calolziocorte. Vogliamo far sapere ai cittadini che l’iniziativa durerà fino al 31 dicembre». Per adesso il materiale potrà essere consegnato presso i seguenti negozi:  Cip&Ciop di viale Marconi, Lario Fior di viale Marconi, Edicola Manzoni di via Fratelli Calvi, Camillo parrucchiere di via Fratelli Calvi, Libreria il Viaggiatore leggero di via XXIV maggio, Circolo Arci Spazio Condiviso di Piazza Regazzoni, Cartoleria Aurora via Martiri della Libertà, Cartoleria edicola Rota Nodari di via Quarenghi, Fioreria Olivia Rondalli di corso Dante, Cris Pasticceria di corso Dante, Thelma e Louise via Galli, Cartoleria Papini di Foppenico, Panificio Valsecchi via Montello.

«In continuità con il tema della scuola, il nostro gruppo civico ha inoltrato, per cercare di rendere economicamente meno pesanti le spese per la scuola da parte delle famiglie, una richiesta al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri (Finanze, Istruzione e Famiglia) per introdurre la detraibilità fiscale di tutte le spese per l’istruzione pubblica - ricordano Castagna, Chiaramonte e Bianco - Cambia Calolzio, con queste piccole azioni, vuole portare all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di  investire sulla scuola per dare ai nostri figli un futuro più sereno. Per far questo occorre mettere in campo la solidarietà per le famiglie in difficoltà e più risorse per le spese che le famiglie stesse sostengono per lo studio».

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