menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I musicanti del Premiato Corpo musicale Gaetano Donizetti nella chiesa Arcipresbiterale di Calolzio. A sinistra il maestro Gianni Colombo, a destra il presidente Paolo Autelitano.

I musicanti del Premiato Corpo musicale Gaetano Donizetti nella chiesa Arcipresbiterale di Calolzio. A sinistra il maestro Gianni Colombo, a destra il presidente Paolo Autelitano.

Concerti e premiazioni: festa per i 195 anni della banda Donizetti

Successo per le manifestazioni legate al compleanno dell'associazione calolziese. Ora nuove iniziative natalizie e il progetto di avvicinamento dei giovani alla musica

La storia di Calolziocorte in musica. Il Premiato Corpo musicale “Gaetano Donizetti” si avvia alla conclusione dell’anno di attività dedicato al suo 195° di fondazione. Numerose le iniziative proposte, con concerti, eventi aperti al pubblico e premiazioni dei musicanti storici e più attivi.

Dopo il momento clou del concerto in piazza con la Donizetti Junior Band e il Corpo musicale Santa Cecilia di Barzio, lo scorso 30 settembre, sabato 1° dicembre la banda diretta dal maestro Gianni Colombo si è esibita nell’apprezzatissimo concerto tradizionalmente offerto in onore della patrona Santa Cecilia. Durante la festa conclusiva di domenica 2, si sono ripercorsi i momenti che hanno caratterizzato l’anno e sono stati ringraziati i molti sostenitori che hanno consentito il miglior svolgimento dell’intensa attività. In particolare poi, riconoscimenti sono stati consegnati per l’anzianità di servizio: a Luigi Galli, per 65 anni; Pietro Milani, 60 anni; Angela Gandolfi (che ricopre anche il ruolo di segretaria) 35 anni; Loredana Sabadini 35 anni; Anna Maria Sozzi 10 anni; Riccardo Galli (nipote del presidente onorario cav. Renzo) 5 anni; Marco Galli (nipote di Luigi) 5 anni.

«La Banda è quindi già rivolta al prossimo anno di attività, che riprenderà a gennaio con l’assemblea generale - spiega il presidente Paolo Autelitano - Intanto in questi giorni di festa non si ferma: oltre alla tradizionale “Piva natalizia”, che vede i musicanti percorrere le vie della città durante la Vigilia, dalle 14 alle 24 per gli auguri, ha iniziato venerdì 14 dicembre presso la scuola del Pascolo i primi appuntamenti del progetto "A scuola con la Banda" concordato con l’Amministrazione comunale e l’ufficio scuola, e indirizzato agli alunni delle classi quarte e quinte della primaria, permettendo agli allievi di avvicinare e conoscere la realtà del Premiato Corpo musicale “Gaetano Donizetti”, la sua storia, il ruolo significativo che è chiamato a svolgere nella nostra comunità. L'iniziativa è intitolata “Banda e Scuole insieme, per l’educazione musicale, per una crescita personale”. La Donizetti intende con questo progetto incentivare l’interesse per la musica soprattutto da parte delle nuove generazioni, che possono così scoprirsi attirate da un mondo altrimenti poco approfondito. I bambini e i ragazzi - aggiunge Autelitano - possono così conoscere realtà territoriali come la banda, la scuola di musica e la scuola allievi nelle loro diverse sfaccettature. Il mondo bandistico fondato sui valori del volontariato e della passione per la musica è una risorsa sociale e culturale enorme per una comunità e, se da un lato chiede di essere valorizzato e sostenuto, dall’altro deve saper rispondere concretamente ai bisogni culturali, ricreativi ed educativi con particolare attenzione ai più giovani».

Accompagnati con la musica quasi due secoli di storia calolziese

Prossimi appuntamenti ancora al Pascolo martedì 18, e giovedì 20 alla scuola di Rossino. Seguiranno gli altri plessi scolastici, secondo le esigenze dell’attività didattica delle scuole. «Riteniamo che questa attività svolta coi giovani sia tra le più significative e meritevoli di attenzione da parte nostra, tra le varie che vedono impegnata la Donizetti, per onorare una storia prestigiosa ormai quasi bicentenaria».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Nasce la via fittizia "via Sogni di Gianni Rodari n. 1000"

  • social

    Mangiare etnico a Lecco

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento