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Raffaella Bartesaghi, 66 anni, e Giovanni Ferro, 87, all'uscita della chiesa dopo aver pronunciato il "Fatidico Sì".

Raffaella Bartesaghi, 66 anni, e Giovanni Ferro, 87, all'uscita della chiesa dopo aver pronunciato il "Fatidico Sì".

L'amore non ha età. Giovanni, 87 anni, e Raffaella, 66, hanno pronunciato il fatidico Sì

Oggi il matrimonio a Mandello celebrato da padre Paolo Ancilotto. I due sposi si erano conosciuti in una residenza per anziani sul lago

«Da oggi qualcosa in voi è cambiato. Tornerete nella vostra casa, portando al dito le fedi che vi siete scambiate, benedette nel sacro vincolo del matrimonio». Padre Paolo Ancilotto esterna queste parole durante l'omelia della messa nel corso della quale ha unito per sempre Raffaella e Giovanni. Un amore senza età oltre ogni confine, bagnato dalla pioggia, a motivare il detto “sposa bagnata, sposa fortunata”.

La neo moglie, 66 anni, come in tutti i matrimoni si fa attendere qualche minuto, all'ora stabilita per la cerimonia, le 11. Il promesso sposo, 87 anni, è in trepida attesa sul sagrato del santuario della Madonna del Fiume, il sacro edificio scelto per la pronuncia del fatidico “Si”.

Dal'Italia, dal Sudamerica, dall'Indonesia: Bellano è la capitale dei matrimoni

Raffaella Bartesaghi, mandellese, ha conosciuto Giovanni Ferro nativo di un paesino a pochi chilometri da Padova, presso l'Istituto la Sacra Famiglia di Perledo. Lui, nel Lecchese dagli anni Ottanta, presso la struttura ad assistere la moglie, successivamente scomparsa. Lei, nel contesto sanitario in temporanea cura riabilitativa a seguito di una frattura. La solarità, di Giovanni, il suo essere espansivo con tutti va a colpire dritto al cuore di Raffaella. Così nasce l'amore, il sentimento di cui nessuno conosce il perché possa essere così forte, al punto che nessuno ostacolo si possa frapporre ad esso.

“R-G” le iniziali dei nomi degli sposi racchiusi nel cuore tracciato con i chicchi di riso all'uscita della chiesa a fine cerimonia. Quanta tenerezza. Il bacio tra i due sposi, gli applausi liberati da invitati e amici, mentre vengono lanciati  bianchi cuoricini di carta mischiati ai semi del simbolo dell'abbondanza. Auguri a Raffaella e Giovanni testimoni di un amore senza età, con una grande giovinezza interiore che va oltre e si immerge nell'immenso oceano dei sentimenti.

(Nelle foto, alcuni momenti del matrimonio celebrato questa mattina a Mandello. Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)

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