Il Meteo Val San Martino festeggia 5 anni di attività e attiva una nuova stazione a Erve

Sempre più apprezzato e seguito il portale che monitora il tempo e la situazione climatica nel territorio

La nuova stazione di rilevazione meteo a Erve.

Un  servizio di informazione meteo molto efficiente che cresce e piace sempre di più. Stiamo parlando del portale web "Meteo Val San Martino" dedicato al clima e alle condizioni atmosferiche del territorio. Dopo aver festeggiato (nei giorni scorsi) i cinque anni di attività, il team di “MVSM” ha sistemato a Erve una nuova stazione per rilevare le condizioni meteo. 

«Ci stavamo lavorando da tanto, tanto tempo, e l'avevamo fortemente voluta. I sogni però a volte si avverano - spiegano Nadir Corti, Davide Bonaiti e Roberto Tocchetti - Domenica scorsa la stazione è stata finalmente installata dallo Staff Meteo Val San Martino quasi al completo assieme a Egidio Redaelli del Centro Meteorologico Lombardo, ed ora siamo lieti di presentarla. L'installazione è di grande  interesse sia per la particolare zona geografica che per le caratteristiche del progetto. Il tutto è partito grazie alla grande disponibilità di Johann Michael Valsecchi che ha aderito con entusiasmo al progetto ospitando una nostra webcam panoramica ed acquistando una stazione meteorologica semi-professionale».

"Chi siamo", stazioni meteorologiche e webcam: ecco il portale

Dov'è la nuova stazione e i dettagli tecnici

La location scelta è all'interno del piccolo abitato di Erve che si raggiunge percorrendo la strada in salita che da Rossino, frazione di Calolziocorte, sale verso le pendici del Monte Resegone. Dei nove comuni che compongono la Valle San Martino, Erve è il più piccolo ed è situato a un'altitudine media di 600 metri. È caratterizzato da numerosi ponti conferendo all'abitato un aspetto urbanistico molto singolare ed è scelto da numerosi amanti della montagna come punto di partenza per le loro escursioni. «Anche per questo la nuova stazione meteo è di notevole interesse - continuano Tocchetti, Corti e Bonaiti - oltre che per la valutazione delle masse d'aria soprattutto nei periodi invernali. La particolare conformazione della stretta vallata, attraversata dal torrente, crea un particolare microclima tutto da monitorare e studiare».

La webcam in questione, una Foscam FI9900P da 2.0M Pixels e angolo di visione 90° orizzontale, 100° diagonale, ha puntamento verso Nord / Nord Est ed inquadra la vallata di Erve e il sovrastante Monte Resegone.
«La particolarità è che la webcam è stata acquistata grazie al nostro progetto “Crowdfunding webcam Erve” che, lanciato due anni fa, aveva consentito la raccolta dei soldi necessari all'acquisto in sole 27 ore.  Un grazie ancora a tutti coloro che ci avevano aiutato e hanno dovuto attendere diverso tempo per vederla online.  Probabilmente, se ci saranno altre occasioni, potremo replicare la campagna di crowdfunding  con modalità analoghe. L'immagine scattata ogni due minuti è visualizzabile sul nostro portale nella pagina le webcam. È disponibile anche un archivio automatico giornaliero visualizzabile e scaricabile, con memorizzati 72 scatti al giorno per sette giorni.  Sarà utile anche per monitorare l'accumulo di neve ed eventuali focolai di incendio».

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La stazione meteorologica "urbana" è basata su una centralina statunitense Davis Vantage PRO2 installata su tetto a 10 metri di altezza, con schermo solare passivo, pluviometro ed anemometro a 11 metri di altezza.  La scientificità del dato rilevato è garantita dalla prestigiosa collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo che ha seguito i lavori di taratura, messa a punto e installazione finale. I dati rilevati sono già inviati al CML da qualche giorno, e soggetti alla validazione e controllo come per tutte le altre stazioni installate in Lombardia e zone limitrofe.
Naturalmente i dati sono messi a confronto con tutte le altre stazioni già presenti in Valle San Martino e zone attigue e consultabili nella pagina dati in diretta del portale amatoriale.

«Abbiamo in serbo tanti altri progetti, cerchiamo sempre collaborazioni di ogni tipo anche per le zone che risultano ad oggi scoperte, come (ahinoi) Calolziocorte».

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