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La radiografia effettuata a una poiana salvata grazie alle operazioni antibracconaggio portate avanti nel Lecchese. Tra i volatili anche un gheppio, un gufo reale, e uno sparviero.

La radiografia effettuata a una poiana salvata grazie alle operazioni antibracconaggio portate avanti nel Lecchese. Tra i volatili anche un gheppio, un gufo reale, e uno sparviero.

Fauna protetta sotto tiro nel Lecchese: salvati quattro rapaci e sequestrati mezzi di caccia vietati

Impegnativo lavoro della Polizia provinciale nel contrasto al bracconaggio. Soccorsi poiana, gufo reale, gheppio e sparviero. Trappole illegale trovate a Esino Lario ed Erve

Giorni impegnativi per la Polizia provinciale di Lecco sul fronte del contrasto al bracconaggio e alla caccia illegale, e del soccorso e recupero di animali feriti per cause correlate all'attività venatoria.

Lunedì a Esino Lario, all'interno di un'area privata, gli agenti del nucleo faunistico hanno proceduto al sequestro di mezzi vietati posizionati per la cattura di avifauna (18 archetti e 2 tagliole) e alla denuncia penale dell'autore dell'illecito, nonchè proprietario dell'immobile. «Questi strumenti - fanno sapere gli uffici della Provincia - provocano la morte lenta e cruenta dell'animale, in quanto le vittime catturate sono costrette a penzolare testa in giù con le zampe fratturate dallo scatto della trappola. L'utilizzo dell'archetto consente di catturare in modo indiscriminato varie specie di avifauna, ma in particolare è finalizzato al bracconaggio di pettirossi, specie protetta».

Proposta di legge antibracconaggio con pene severe

Solo pochi giorni prima a Erve un settantenne era stato sorpreso presso un appostamento fisso di caccia dopo aver abbattuto con il fucile una specie non consentita (turdela), oltre ad aver violato altre disposizioni sulla caccia a carattere amministrativo.

Altri quattro esemplari di rapaci (tra cui un gheppio, una poiana e uno sparviero - nelle foto sotto), tutti soccorsi e recuperati dalla Polizia provinciale nel territorio lecchese, per essere curati e trasferiti al Centro recupero animali selvatici di Valpredina, sono stati bersaglio di pallini da caccia, che per fortuna non hanno ferito in modo mortale gli animali. Tra questi un bellissimo Gufo Reale (Bubo bubo), rapace notturno di cui è vietata la caccia in quanto particolarmente protetto dalla Direttiva comunitaria Uccelli.

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