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Gli studenti del Politecnico di Lecco in visita alla Moto Guzzi di Mandello

Gli studenti del Politecnico di Lecco in visita alla Moto Guzzi di Mandello

Studenti del Politecnico in visita alla fabbrica e al museo della Moto Guzzi

Il Direttore di Produzione Nello Mariotti ha illustrato agli alunni il funzionamento dell'azienda

Gli studenti del Politecnico a lezione alla Moto Guzzi. Proseguono le esperienze di didattica innovativa del corso di laurea triennale in Ingegneria della Produzione industriale volte a potenziare l’interazione fra studenti e aziende. Tra queste sono sempre più frequenti le visite in azienda che la scorsa settimana hanno portato 32 studenti del primo anno alla scoperta della grandiosa realtà della Guzzi di Mandello.

Ad accogliere e a fare da guida presso lo stabilimento Moto Guzzi Nello Mariotti, Direttore di Produzione, il quale ha illustrato il funzionamento d’insieme dell'azienda mostrando le fasi processo produttivo, il ciclo di lavorazione dei materiali e le tecnologie utilizzate.

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«Le visite in aziende di piccole, medie e grandi dimensioni - fanno sapere dal Politenico di Lecco -costituiscono un’importante finestra sul mondo reale e permettono agli studenti di toccare con mano e comprendere le dinamiche diverse e talvolta articolate che animano ogni singolo complesso produttivo. Il corso di laurea in Ingegneria della Produzione Industriale - dichiara inoltre il coordinatore Giancarlo Giudici - si è dato l'obiettivo strategico di collaborare con le imprese del territorio per avvicinare il mondo delle aziende alle aule universitarie; già dal primo anno di studio portiamo gli studenti nelle imprese affinché possano cominciare a familiarizzare da subito con l'ambiente dell'industria manifatturiera».

Dopo la visita allo stabilimento gli allievi hanno visitato il Museo Moto Guzzi, patrimonio storico, tecnico e culturale del territorio. Il museo offre una ricca collezione (oltre 150) tra moto di serie, moto sportive, prototipi sperimentali e motori. Accanto a questi trovano spazio pezzi unici che hanno caratterizzato e reso celebre l’Aquila del Lario in tutto il mondo. Un percorso espositivo che testimonia la storia e l’evoluzione di un mito internazionale made in Italy.

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