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Parte della sterpaglia rimossa dal letto del torrente Gallavesa a lato della Lecco-Bergamo.

Parte della sterpaglia rimossa dal letto del torrente Gallavesa a lato della Lecco-Bergamo.

Protezione civile all'opera al confine tra Calolzio e Vercurago per ripulire il torrente Gallavesa

Importante intervento di messa in sicurezza del corso d'acqua. Il grazie del sindaco Carlo Greppi e dell'assessore Cristina Valsecchi ai volontari impegnati

Volontari della Protezione civile al lavoro questa mattina, sabato, per ripulire e mettere in sicurezza il letto del torrente Gallavesa, al confine tra Calolziocorte e Vercurago. Un intervento importante atteso da circa quattro anni, promosso dalla Comunità Montana Lario orientale Valle San Martino, dal sindaco Carlo Greppi (Vercurago) e dall’assessore alla Protezione civile Cristina Valsecchi (Calolzio). I protagonisti sono stati una ventina di uomini della Protezione civile del Gruppo intercomunale della Valle San Martino, in accordo con quelli di Vercurago, Erve e Monte Marenzo. Sabato prossimo saranno invece al lavoro i volontari del gruppo di Calolzio, per continuare le operazioni di pulizia nella tratta di torrente che costeggia via Cavour, sempre a lato della Lecco-Bergamo. 

«Quello avviato oggi è un intervento importante, chiesto anche dai cittadini della zona e concordato con la Regione Lombardia che ha competenza sul demanio - commentano il sindaco Greppi e l’assessore Valsecchi - Ci siamo trovati nei giorni scorsi per organizzare questa operazione di pulizia che permette non solo di rendere più bella l’area vicina al Gallavesa, ma anche più sicuro l’intero corso d’acqua. Sono da poco passate le 11 del mattino e già da alcune ore i volontari sono all’opera con attrezzature, motoseghe e camioncini per tagliare e rimuovere erbacce e sterpaglie che avevano invaso il torrente».

Come si può vedere dalle immagini si tratta di un quantitativo davvero impressionante di vegetazione ripulita e poi trasportata in discarica. La buona notizia è stata il ritrovamento di pochi di rifiuti abbandonati nel torrente. Purtroppo, infatti, anche nel territorio della valle San Martino c'è chi getta spazzatura in luoghi pubblici, a partire proprio dai corsi d'acqua.  

«Ringraziamo di cuore i volontari per il lavoro che stanno svolgendo - concludono Carlo Greppi e Cristina Valsecchi – vogliamo che questa collaborazione tra i gruppi di Protezione civile del territorio possa continuare in maniera sempre più stretta. I risultati di un lavoro congiunto si vedono».

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