Siglato il protocollo d'intesa tra i Comuni di Valmadrera a Civate e l'Avis

«L'accordo ha come obiettivo quello di rafforzare il senso di solidarietà e sostenere la cultura della donazione di sangue informando i cittadini»

La fime dell'accordo tra l'Avis dei due comuni.

I Comuni di Valmadrera e Civate hanno deliberato di adottare l’accordo di collaborazione, siglato il 4 maggio 2019, tra Anci Lombardia e Avis regionale. Il protocollo d’intesa ha come obiettivo di rafforzare il senso di solidarietà e sostenere la cultura del dono informando i cittadini; l’impegno è quello di promuovere la sensibilizzazione al dono del sangue come importante gesto di partecipazione alla vita sociale della propria comunità.

«I Comuni di Valmadrera e Civate hanno, tra i loro compiti istituzionali, anche quello di promuovere la crescita e lo sviluppo della cittadinanza attiva e partecipata - fa sapere l'Amministrazione valmadrese - Da parte sua l’Avis di Valmadrera OdV ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue volontaria come espressione di solidarietà e civismo, configurando il donatore come promotore di valori quali la solidarietà, la tutela del diritto alla salute e la partecipazione sociale e civile. Inoltre promuove l’informazione e l’educazione sanitaria dei cittadini e, quale impegno e sostegno della cittadinanza attiva, favorisce lo sviluppo del volontariato e dell’associazionismo».

L'Avis di Calolzio compie 55 anni e premia i donatori più attivi

Con le firme apposte oggi al protocollo d’intesa dai sindaci Antonio Rusconi (Valmadrera) e Angelo Isella (Civate) e dal Presidente dell’Avis di Valmadrera Giovanni Rusconi, viene data ufficialmente la possibilità al personale dell’Ufficio Anagrafe di chiedere ai cittadini, in occasione del rilascio/rinnovo della carta di identità elettronica, se essi siano interessati a ricevere maggiori informazioni dall’Avis sulla possibilità di diventare donatori di sangue.

Qualora il cittadino dovesse esprimere il proprio consenso, l’impiegato comunale farà compilare un modulo per la raccolta dei suoi dati. Il documento verrà poi trasmesso all’associazione che contatterà direttamente il cittadino, fornendogli informazioni sulla donazione del sangue.

«Come presidente della sezione Avis comunale di Valmadrera OdV, ringrazio le Amministrazioni per la sensibilità e disponibilità dimostrate nei nostri confronti - commenta Giovanni Rusconi - La presenza di un’associazione all’interno di una comunità è fonte di ricchezza e di crescita per il territorio e favorire la conoscenza dell’Avis è fondamentale per diffondere tra i cittadini la sensibilità riguardo il grande gesto di generosità del donare il proprio sangue: donare dà vantaggi e nessuno svantaggio. Si tratta di un gesto di grande civiltà che va tutelato, protetto e promosso. Tutti possono iniziare a donare, è sufficiente avere un’età compresa tra i 18 e i 59 anni e godere di buona salute. La scienza fa tantissimo, ma il sangue non è riproducibile chimicamente, serviamo tutti noi per garantire quotidianamente in Italia a 1800 persone di ricevere delle trasfusioni e poter sperare di continuare a vivere».

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