Airoldi e Muzzi, ripresi i ricoveri: da giugno 72 nuovi ingressi

Cresce la richiesta soprattutto per il nucleo Alzheimer. Giuseppe Canali: «Allo studio proposte per dare una risposta concreta alle necessità delle famiglie»

Il materiale realizzato nelle attività del progetto "Ampio respiro"

È un settembre all'insegna di un moderato ottimismo quello che il Consiglio di amministrazione degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi Onlus di Lecco sta affrontando. Se infatti, da un lato, sono ripresi, con l'estate appena trascorsa, i ricoveri presso la struttura, dall'altro gli Istituti sono comunque alle prese con una gestione degli ospiti che continua a essere complessa, a causa delle indicazioni regionali in materia di prevenzione dal Covid-19 che interessa le Rsa.

«A partire dal 24 giugno scorso abbiamo potuto riaprire le accettazioni - spiega il presidente Giuseppe Canali - Abbiamo infatti messo in atto tutti i protocolli necessari per garantire un ricovero in isolamento dei pazienti che fanno il loro ingresso negli Istituti, così da osservare la quarantena imposta per legge. Complessivamente, a oggi, sono stati 72 i nuovi ingressi, per oltre la metà provenienti da strutture sanitarie, in 25 casi dalla loro abitazione e in 10 casi da altre strutture sociosanitarie. Ma, soprattutto per i pazienti provenienti da strutture sanitarie, si è trattato nella maggior parte dei casi di persone con un quadro clinico estremamente complesso, per lo più compromesso».

Struttura covid-free

Il dato positivo è l'assenza, a oggi, di pazienti con positività al Covid-19:«Ciò nonostante i protocolli da osservare siano molto rigidi - continua - E i famigliari hanno possibilità estremamente limitate di poter incontrare con frequenza i propri cari. Si tratta di un elemento che funge da freno per chi deve decidere di portare in Rsa un congiunto. Da parte nostra abbiamo ampliato il numero di punti di incontro protetti tra famigliari e ospiti: oggi sono tre, di cui uno nel parco, uno presso il padiglione Bettini-Pazzini e uno presso l'ex-portineria. E abbiamo gestito le visite protette di oltre 600 famigliari. Ma capiamo che il pensiero di dover essere costretti a limitare fortemente il contatto spinga molti famigliari a rimandare nel tempo il ricovero dei propri cari in una Rsa».

All'Airoldi e Muzzi festa per i 100 anni della signora Angelina

Sul fronte dell'impegno, di risorse umane ed economiche, questa situazione pesa non poco sugli Istituti: «Abbiamo aumentato le risorse messe a disposizione dagli educatori per portare gli ospiti a godere di almeno di spazi di relax e di attività nel parco - afferma ancora Canali - Ogni ospite, anche se autonomo, deve infatti essere accompagnato da un educatore per accedere al parco. Davvero un peccato, visto che godiamo di uno dei parchi più rigogliosi della città. A fronte di ciò, siamo ancora in attesa da parte di Regione Lombardia di risposte precise circa le richieste di materiali e contributi economici che abbiamo avanzato».

Intanto crescono le domande di ricovero, soprattutto quelle indirizzate al nucleo Alzheimer: «Sono in 29 i pazienti di attesa, a fronte di 40 posti accreditati totalmente occupati - conclude - Stiamo studiando una soluzione a questa elevata richiesta, per poter dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Viveva legata a un calorifero: le guardie ecozoofile salvano il pitbull Maya

  • Un lockdown "morbido" tra dieci giorni e l'ipotesi coprifuoco alle 21 in tutta Italia

  • Il governatore Fontana firma l'ordinanza: stop a movida e allo sport dilettantistico

  • Covid-19, i numeri del "Manzoni": occupato l'ottanta per cento dei posti nei reparti ad-hoc. Piena la terapia intensiva

  • Ferrovie, sulla Milano-Lecco debutta il treno Caravaggio: «Investimento triennale da un miliardo e mezzo»

  • Ordinanza regionale sotto accusa, Gattinoni: «Ci era stata consegnata una bozza diversa per la Dad»

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento