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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Il Gruppo Alpini Mandello compie 95 anni: "Festeggiamo per ricominciare"

Il 29 e 30 aprile le celebrazioni per l'importante anniversario: in programma uno spettacolo teatrale, sfilata, messa e deposizione della corona al monumento ai Caduti

Il 2022 è un anno di anniversari per gli Alpini. Da Mandello a Lecco è un tripudio di Penne Nere a ricordare le origini e il passato con l'impegno e la determinazione di trasmettere ai posteri, e in particolare al mondo giovanile, ricordi, valori e impegno civile.

"Il colonnello Galdino Pini, con una schiera di buoni amici, compone il gruppo in uno con Abbadia Lariana". Uno scritto dell'epoca data nel 1927 l'anno di fondazione dell'insieme di militari ed ex che vanno a convergere nel Gruppo di Mandello. Nel libro Storie di alpini e artiglieri della nostra terra, frutto di una ricerca storica a firma Luigi Conato, sono riportati i nomi dei presenti all'atto costitutivo: Comini, Gaddi, Mainetti, Stropeni, Rompeni, Valsecchi, Venini, Poletti, Faggi, Fasoli, Micheli, Marcelli, Balatti, Brambilla, Bottazi, Boschi, Cameroni, Lafranconi, Gatti, Invernizzi, Landi, Lombardini, Manzini, Pini, Muttoni, Ongania, Orisio, Panizza, Perego, Trincavelli, Valassi, Viganò, Greppi, Zucchi e altri.

Il programma delle celebrazioni

Questo il passato, consegnato nelle mani di un presente e futuro che guarda avanti, come esternato dal capogruppo Claudio Bianchi nel corso della conferenza stampa indetta per comunicare i programmi legati ai festeggiamenti. Si comincia venerdi 29 aprile con lo spettacolo teatrale "Ritorneranno", rievocazione storica della campagna di Russia degli alpini durante la Seconda Guerra Mondiale ispirata agli scritti del prete alpino Don Carlo Gnocchi. Verrà portato sul palco del De Andrè alle ore 10 per le scuole e alle 21 per le famiglie. Il lavoro teatrale si avvale del progetto, della regia e dell'interpretazione di Andrea Carabelli con Matteo Tageste.

Si prosegue sabato 30 aprile con alle 17 l'ammassamento in piazza Leonardo da Vinci dei gruppi alpini intervenuti e dei gonfaloni delle associazioni d'arma invitate. Alle 17.20 il via alla sfilata con il Corpo Musicale mandellese. Alle 18 la celebrazione della Messa presso l'arcipretale di San Lorenzo. Quindi alle 19 la deposizione della corona presso il monumento dei caduti di piazza Garibaldi. Alle 20 il rinfresco presso la sede del Gruppo alpini Mandello e alle 21 il concerto del Corpo Musicale mandellese.

"Messaggio di speranza"

Sugli eventi messi in campo, ecco la dichiarazione del capogruppo Claudio Bianchi: "Tra gli alpini c'è questa consuetudine di festeggiare gli anniversari di fondazione, anche ogni lustro a livello di Gruppo. Forse, in un'altra situazione, avremmo potuto attendere il centenario nel 2027 ma, visto tutto quello che abbiamo trascorso e vissuto negli ultimi due anni causa pandemia, non potevamo non festeggiare. Gli alpini mandellesi e abbadiensi devono lanciare un messaggio di speranza a tutte le persone che vivono in questo splendido territorio. La vita deve tornare lentamente a riprendere. Oltretutto abbiamo scelto il periodo della primavera anche per questo motivo. Basta tenere la testa sotto terra. È giunta l'ora di iniziare a ricominciare".

Su questo le Penne Nere mantengono la parola data. Si sono prodigati in mille sfaccettature, dall'istituzione dei campi scuola per studenti all'impiego nei compiti di coordinamento nei centri vaccinali. Un vero esercito placido, sereno, definito "Gli angeli della pace".

Alberto Bottani 

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