«Il Ponte di Annone non è in ritardo. Anzi, sarà concluso in anticipo»

L'ingegner Dino Vurro di Anas illustra l'avanzamento dei lavori. «Paratie fatte, si stanno sistemando le fondazioni. L'opera verrà quindi montata rapidamente sul posto»

Il render del cavalcavia di Isella, in acciaio come quello di Annone

«La ricostruzione del ponte di Annone non è assolutamente in ritardo». L'ingegner Dino Vurro, responsabile del Coordinamento territoriale Nord Ovest di Anas, lo ha dichiarato martedì mattina in occasione dell'incontro con la stampa per fare il punto sui lavori della pista ciclopedonale Lecco-Abbadia Lariana.

Secondo l'ente gestore della SS36, infatti, «è l'apparenza che trae in inganno - ha specificato Vurro - Ovviamente chi passa non vede il ponte e pensa che non si proceda. In realtà Anas ha avuto il conferimento dell'incarico dal ministero e firmato il progetto. I lavori sono stati bloccati dalla bonifica di ordigni bellici. Le paratie sono state fatte, si sta procedendo con le fondazioni. Il ponte sarà a campata unica, in acciaio speciale protetto dalla sua stessa ruggine. La circolazione stradale verrà separata da quella dei pedoni, su un lato, e dalle biciclette sull'altro. Una volta pronto, si monterà sul posto in maniera estremamente veloce. Posso annunciare che consegneremo il ponte nei tempi prestabiliti, forse anche in anticipo».

Il cavalcavia di Isella

Più complicato è invece l'iter di realizzazione del nuovo cavalcavia di Isella, «poiché l'importo complessivo è superiore a due milioni di euro - ha proseguito Vurro - ed è necessario il controllo delle anomalie. Quest'opera non è competenza diretta di Anas ma daremo una mano se necessario. Credo che tutto si sbloccherà da Roma entro la fine dell'anno, con la firma dell'accordo, dopo di che si seguirà la stessa modalità di Annone, un ponte in acciaio montato in loco, ma più lungo e in diagonale».

La Lecco-Bergamo

Spazio anche a un accenno alla nuova Lecco-Bergamo, infrastruttura attesa da tempo immemorabile. «Anas sta riprendendo in mano la gestione di alcune strade che anni fa, per scelta della politica, erano state cedute a Province e Regioni - sono state le parole di Vurro - Fra queste c'è la Lecco-Bergamo. L'iter burocratico dovrebbe sbloccarsi entro marzo-aprile 2019, dopo di che valuteremo la situazione per siglare un accordo».

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