Si laurea a Londra nei giorni del lockdown, la tesi on line dell'olginatese Anna

Studentessa della Cattolica di Milano in Inghilterra per lavoro, Pezzini ha ottenuto 110 e lode in Scienze bancarie: «Felice di aver raggiunto questo traguardo. Ma soffro nel vedere il mio Paese così provato dal Coronavirus»

Anna Pezzini, dottoressa di Olginate ora in trasferta di lavoro a Londra.

Laurearsi a Londra ai tempi del Coronavirus, con una tesi online in Scienze Bancarie e Assicurative, in qualità di studentessa iscritta alla Cattolica di Milano. Quella di Anna Pezzini, olginatese trasferitasi da circa un anno nella Capitale Britannica per lavoro, è una storia da raccontare. La gioia di un traguardo meritatamente raggiunto, ma vissuto in giorni difficili a causa dell’emergenza sanitaria, il proprio lavoro accademico discusso via internet in un modo insolito, parenti e amici che hanno potuto complimentarsi con lei solo a distanza causa lockdown. Tra loro mamma Sabrina, papà Gabriele, e le sorelle Sara e Iris. Ma la festa per Anna è stata comunque speciale, pur tra sentimenti contrastanti per la situazione eccezionale.

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«Il titolo della mia tesi è “Analysis of net interest income dynamics in a low rates environment” e parla di come le banche riescano a sopravvivere in un ambiente a tassi di interessi molto bassi, vicini allo zero - racconta Anna Pezzini - Ho preparato questo lavoro all’interno del corso Banking and Finance della facoltà di Scienze bancarie e assicurative della Cattolica di Milano. Mi sono collegata via internet con la Commissione a Milano dalla mia abitazione di Londra, e ho iniziato la discussione davanti a tre docenti. Nel frattempo i miei conquilini mi riprendevano per permettere ai miei famigliari di seguire l'esposizione via skype. Nella tesi è contenuto anche un breve parallelismo con la situazione Coronavirus, parlando di scenari economici e riflessi sulle attività delle banche».

Anna Pezzini adesso lavora nella filiale londinese di un noto istituto bancario italiano. Il primo step per diventare dottoressa lo aveva compiuto a Bergamo, proprio in una delle città più martoriate dal Covid-19, città alla quale la giovane olginatese è ancora legata. All’Università di Bergamo aveva infatti ottenuto la laurea triennale, poi la scelta della Cattolica per continuare gli studi e l’approdo a Londra dove ora ha ottenuto il titolo magistrale con il voto massimo di 110 e lode.

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«Mai avrei pensato qualche mese fa di vivere così la discussione della tesi - continua Anna - Tutto è andato bene e sono stata felice delle congratulazioni ricevute a distanza dai miei famigliari e amici. Ora sono sollevata perchè in questi ultimi mesi con gli impegni lavorativi e la situazione venutasi a creare, finire gli esami e scrivere la tesi è stata dura. Poi, ovviamente, nell'ultimo periodo il pensiero andava di frequente a quanto stava succedendo e succede ancora in Italia. Essere qui, lontano, e vedere quanto sta soffrendo il mio Paese al quale sono profondamente legata, è per me motivo di grande tristezza. In me si è risvegliato ancora di più un senso patriottico, il desiderio di fare qualcosa per l'Italia. Spero che questo incubo finisca presto».

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Anna Pezzini ha infine raccontato come si stanno vivendo i giorni dell'emergenza in Inghilterra. «Sinceramente con molto meno rigore e attenzione rispetto a quanto, giustamente, si sta facendo in Italia - conclude la dottoressa olginatese - A Londra il lockdown è scattato praticamente solo due settimane fa, ancora si vede diversa gente in giro, anche senza mascherine. Io, come i miei colleghi, lavoriamo invece da casa, come avviene in Italia». E proprio all'Italia è rivolto ora il pensiero di Anna e di tanti altri lavoratori all'estero, nella speranza di un'imminente guarigione e di una rinascita del Paese.

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