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Asili nido gratis: 37 milioni dalla Regione per azzerare le rette

Agevolazione per l'anno scolastico 2019/2020 destinata alle famiglie che iscrivono i propri figli in nidi e micronidi pubblici e privati convenzionati e hanno un reddito Isee fino a 20mila euro

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alle Politiche per la famiglia Genitorialità e Pari opportunità Silvia Piani, ha approvato uno stanziamento di 37 milioni di euro che consente di rifinanziare la misura "Nidi Gratis".

«Grazie a questa misura - ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Antonio Fontana -  anche per l'anno scolastico 2019/2020, le famiglie che iscrivono i propri figli in nidi e micronidi pubblici e privati convenzionati e hanno un reddito Isee fino a 20.000 euro avranno la retta di frequenza azzerata. È un modo per affrontare le politiche sociale attraverso provvedimenti concreti che realmente sostengono le famiglie lombarde». 

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Dal 2016 ad oggi "Nidi gratis" è stata finanziata con 142,4 milioni e ne hanno beneficiato circa 43mila famiglie. 

I requisiti richiesti alle famiglie

Per poter aderire alla misura, le famiglie devono avere un Isee inferiore o uguale a 20.000 euro. Entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia e essere occupati, oppure con un genitore occupato e uno disoccupato con la Dichiarazione di immediata disponibilità (Did) o con il Patto di servizio personalizzato (Psp). Una condizione che è valida anche in caso di nuclei monogenitoriali. 

«I Comuni come sempre - ha quindi aggiunto l'assessore alle Politiche per la famiglia, Genitorialità e Pari opportunità - dovranno presentare la rendicontazione trimestrale dettagliata per conto delle famiglie, i mesi per i quali si richiede il rimborso e i servizi fruiti».

Il bando, fino a esaurimento dei fondi, si articola in due fasi, le cui procedure potranno essere svolte solo on line. I Comuni potranno aderire alla misura nel mese di giugno e le famiglie presentare domanda a partire da settembre. 

Collaborazione con i Comuni

«Si tratta di una politica di conciliazione - ha proseguito l'assessore - che favorisce l'ingresso e soprattutto la permanenza dei genitori nel mercato del lavoro. Strategiche risultano quindi la sinergia e la sintonia con i Comuni, la cui collaborazione è fondamentale anche per l'attuazione della misura».

«Solo nel corrente anno scolastico hanno beneficiato dell'azzeramento della retta - ha concluso l'assessore alle Politiche per la Famiglia della Regione Lombardia - oltre 15mila famiglie lombarde. L'assessorato ha ricevuto numerose mail di ringraziamento dai genitori che hanno potuto continuare a lavorare proprio grazie alla gratuità di questo servizio. L'alto livello di gradimento pone anche in materia di politiche di conciliazione vita-lavoro la nostra Regione come un modello di riferimento nel panorama nazionale. Siamo orgogliosi quindi che tante famiglie hanno potuto usufruire di un servizio così importante in maniera gratuita».

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La nuova misura consente ai Comuni d'incrementare ulteriormente l'offerta rivolta alle famiglie. I Comuni che hanno aderito a "Nidi Gratis 2018-2019" possono aumentare del 10% i posti autorizzati rispetto all'anno precedente e variare le convenzioni con le strutture private, perfezionandole entro il 31 luglio 2019. I Comuni che aderiranno alla misura per la prima volta possono indicare il numero dei posti nelle strutture pubbliche e quelli "acquistati" in convenzione, purché li perfezionino entro il 31 luglio 2019. 

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