Psicologo colichese nominato Garante per l'infanzia in Regione

Riccardo Bettiga eletto nel Consiglio regionale di martedì. Negli ultimi anni ha promosso e attuato numerose e importanti campagne di informazione e prevenzione nell'ambito della tutela e della promozione diritti umani

Riccardo Bettiga

Il colichese Riccardo Bettiga è stato nominato Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Lombardia. Nella seduta di ieri, martedì 25 febbraio, il Consiglio regionale ha votato la sua nomina, eleggendolo con 54 voti.

Psicologo psicoterapeuta colichese, Bettiga si è da sempre dedicato al mondo dell'infanzia e dell'adolescenza operando come educatore e come clinico per il sistema scolastico di ogni ordine grado e nel privato su coppie, famiglie e bambini. Consigliere comunale e assessore del Comune di Colico nei primi anni Duemila, nel 2009 viene eletto consigliere presso l'Ordine degli psicologi della Lombardia ove ha ricoperto il ruolo di Presidente regionale sino a gennaio 2020. Professore a contratto di Etica e deontologia presso l’Università degli Studi di Pavia e presso l'Università Vita-Salute del San Raffaele, ha promosso e attuato negli ultimi anni numerose e importanti campagne di informazione e prevenzione nell'ambito della tutela e della promozione diritti umani su scala regionale e nazionale.

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«Grazie ad anni di parallela esperienza, clinica e amministrativa, nel mondo dei giovani - dichiara Bettiga - ho deciso di dare la mia piena disponibilità per questo ruolo fondamentale: i bambini sono l'investimento più importante per il nostro futuro e come tali vanno tutelati e protetti; gli adolescenti sono l'energia e la voce della nostra contemporaneità e per questo vanno compresi, sostenuti e valorizzati in ogni modo. Ringrazio chi mi ha sostenuto e ha creduto in me e nell'energia e nelle competenze che potrò portare in questa nuova esperienza».

Le funzioni del garante

Il Garante è un'autorità indipendente, istituita con legge regionale n. 6 del 30 marzo 2009, secondo le disposizioni della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. È una figura deputata al presidio della corretta applicazione della Convenzione e in tale veste segnala alle autorità competenti i fenomeni di esclusione sociale e di discriminazioni sociali territoriali e svolge la funzione di accoglimento e raccolta di tutte le segnalazioni concernenti violazioni di norme a tutela dei minori in tutte le realtà e gli ambienti della regione.

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