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Remigio Morelli, coiffeaur appassionato d'arte, e Nicolò Tomaini, noto artista lecchese, durante la conferenza stampa online.

Remigio Morelli, coiffeaur appassionato d'arte, e Nicolò Tomaini, noto artista lecchese, durante la conferenza stampa online.

Una doppia borsa di studio per i futuri artisti della valle San Martino, c'è più tempo per le adesioni

In accordo con Workstation e Comunità montana, Remigio Morelli e Nicolò Tomaini hanno deciso di aiutare concretamente i giovani che vogliono dedicarsi a studi artistici. Previsti due contributi da 1.400 Euro. Sarà possibile partecipare al bando fino a gennaio

«Mai dimenticare il valore dell'arte e della cultura per il bene del singolo e di una comunità, anche in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia». Lo hanno ricordato durante un incontro online Remigio Morelli, coiffeaur di Olginate, e Nicolò Tomaini, artista lecchese, promotori della doppia borsa di studio per i futuri artisti della valle San Martino. Si tratta di contributi del valore di 1.400 Euro ciascuno per altrettanti ragazzi o ragazze che decidono di intraprendere un percorso di studio dedicato alla arti figurative.

L'iniziativa porta il nome dei due promotori "Borsa di Arte San Martino Morelli Remigio e Nicolò Tomaini" ed è stata promossa in collaborazione con la Comunità montana Lario Orientale Valle San Martino, in particolare con l'assessore olginatese Marina Carenini, all'interno del progetto Workstation attivato da tempo sul territorio a favore dei giovani in merito a temi a loro cari, come orientamento, scuola, lavoro, volontariato, arte e cultura. Il confronto in streaming è stato proposto per illustrare finalità e funzionamento della borsa di studio. Presenti anche Silvia Biffi e Paolo Nicolodi di Workstation, oltre alla giovane Giulia Sorrentino. La prima notizia riguarda il fatto che il termine per presentare le domande è stato spostato dal 30 novembre al 31 gennaio 2021 proprio per permettere a sempre più giovani di venire a conoscenza dell'iniziativa e di aderirvi, dopo i rallentamenti e le limitazioni legati all'emergenza Covid.

Con la Comunità montana un libro dedicato a don Peppino Milani e alla sua eredità umana e spirituale

«Il progetto nasce per valorizzare e favorire i giovani che vogliano intraprendere studi universitari o specialistici nell’ambito delle arti figurative e prevede l’attribuzione di due borse di studio del valore unitario di 1.400 euro, a sostegno della formazione artistica di ragazzi ingegnosi e talentuosi - hanno ricordato Remigio Morelli e Nicolò Tomaini - Tra i requisiti principali per accedere al bando, la residenza negli otto comuni della Valle San Martino, l’età compresa tra i 17 e i 29 anni e la futura iscrizione a un corso di studio in questo ambito. Con questa iniziativa vogliamo dar voce alla creatività valorizzando le capacità e le inclinazioni dei giovani e aprire in loro nuovi mondi e prospettive».

«L'arte e la cultura sono strumenti importanti per arricchire anche il nostro territorio»

Remigio Morelli, appassionato a sua volta di arte e cultura, ha promosso in passato anche diverse iniziative di solidarietà sul territorio in accordo con il Comune di Olginate. Ora la scelta di investire sulla creatività. «Credo sia giusto dare una spinta a questa borsa di studio, farla conoscere, e allo stesso tempo riportare l'attenzione sul valore dell'arte - aggiunge Remigio Morelli - Con la cultura, oltre a stare meglio con noi stessi, si può anche creare ricchezza, attrattività, con la cultura si può anche mangiare. L'Italia è piena di patrimoni Unesco, e anche il nostro territorio deve sostenere di più il settore culturale dando una mano ai ragazzi e alle ragazze desiderosi di studiare e di cimentarsi in questo ambito. Quando finirà l'incubo covid, il rilancio passerà anche dalla cultura».

Sulla stessa lunghezza d'onda il noto artista lecchese. «Troppo spesso nel nostro Paese ci dimentichiamo delle nostre potenzialità - ha aggiunto Nicolò Tomaini - Il nostro vuole essere un aiuto concreto per i giovani che decidono di credere nell'arte, dedicandosi a un percorso di studi specifico. Sostenere la cultura significa anche promuovere attrattività e turismo a favore del territorio lecchese. Sono felice di aver collaborato con Remigio e con Workstation per dare vita a questa doppia borsa di studio».

I contatti per le informazioni e la partecipazione al bando

Silvia Biffi e Paolo Nicolodi hanno infine ricordato che tutti i dettagli e le modalità relative al bando e alla presentazione delle candidature per le borse di studio, possono essere trovate sul sito www.workstationsite.wordpress.com nella sezione “Borsa di studio”, sul profilo Instagram @workstation_wkst e sulla pagina Facebook Workstation C.M. Lario orientale e Valle San Martino. Per indicazioni e candidature è possibile rivolgersi alla Casa delle Competenze - Informagiovani, tramite la mail workstation@comunitamontana.it e il numero 350 5735025 di Villa De' Ponti a Calolzio dove si trovano gli uffici della Comunità montana. 

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