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Don Matteo Bartoli insieme ai giovani che hanno organizzato uno spettacolo per lui ieri sera all'Auditorium. Questa mattina, domenica, toccherà alla messa solenne alla presenza di cittadini, rappresentati delle associazioni e autorità.

Don Matteo Bartoli insieme ai giovani che hanno organizzato uno spettacolo per lui ieri sera all'Auditorium. Questa mattina, domenica, toccherà alla messa solenne alla presenza di cittadini, rappresentati delle associazioni e autorità.

In molti al week-end di saluto e omaggio a don Matteo: «Hai fatto tanto per Calolzio»

Il grazie sincero della comunità a don Bartoli che ha ricambiato, con qualche lacrima di commozione: «Qui mi sono sentito a casa, non vi dimenticherò». Dopo la spettacolare serata con i giovani in oratorio, domenica la messa solenne davanti a cittadini e autorità

«Grazie don Matteo per tutto quello che hai fatto per Calolzio. Resteremo sempre legati a te». Il messaggio è risuonato nella quattro giorni organizzata dalla parrocchia di San Martino per salutare e ringraziare don Matteo Bartoli dell'operato svolto in 11 anni di impegno alla guida dell'oratorio del centro. Un grazie che ha coinvolto l'intera città e che sta vivendo i suoi momenti più significativi questo fine settimana. Oggi, domenica, alle 10.30 verrà celebrata la messa solenne nella quale il sacerdote 35enne riceverà il grazie di cittadini, associazioni e autorità. Intanto ieri sera, sabato, al cinema Auditorium, è andato in scena lo spettacolo divertente, coinvolgente e originale organizzato dai giovani della parrocchia. Don Matteo, dopo un blitz alla vicina sfilata di moda dove ha ricevuto altri applausi e una targa da parte dell’Amministrazione del sindaco Marco Ghezzi, è stato portato sul palco e fatto sedere su un trono vestito da re con tanto di corona. Grazie ai bravissimi ragazzi guidati da Arianna Angeli è stato poi un crescendo: l'imitazione di don Matteo fatta alla perfezione da un "don Matteo Fake", la musica di Renato Zero (di cui il sacerdote è appassionatissimo), i balli, i giochi e perfino l'inseguimento di una gallina. Altre chicche che hanno fatto ridere il pubblico all'interno delle 11 fatiche alle quali don Matteo è stato sottoposto, hanno rigiardato il tuffo con braccioli in un piccola piscina e la prova del cuoco con tanto di vestaglia osè. Alla fine, dopo tante risate, foto e applausi fino al grazie pronunciato da don Matteo con un velo di commozione.

«Una serata faticosa, ma davvero bella, come le tante iniziative che avete organizzato per me in questi giorni - ha detto don Matteo - Ringrazio di cuore tutti i giovani e i volontari della parrocchia per il lavoro fatto insieme e per l'esperienza che mi avete fatto vivere in questi 11 anni. Qui a Calolzio mi sono sentito a casa, trovandomi davvero bene. Non vi dimenticherò e continueremo a rimenere in contatto anche dopo il mio incarico a Bergamo. Grazie davvero di cuore a tutti».

Il manifesto per gli auguri di nozze che ha incuriosito tanti calolziesi

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