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Calolzio, le opposizioni chiedono di sospendere il taglio dei 201 arbusti sul Lungoadda

I due gruppi guidati da Cesare Valsecchi e Diego Colosimo propongono inoltre un nuovo patto per la salvaguardia dell'ambiente e la valorizzazione dell'area del Lavello

A Calolzio le due opposizioni di centrosinistra chiedono con un documento unitario di stoppare l'intervento di taglio degli arbusti sul Lungoadda e di rilanciare un'azione unitaria per la valorizzazione del verde in tutta la zona del Lavello. La domanda è stata inviata innanzitutto al Comune - nella persona del sindaco Marco Ghezzi - e al Parco Adda Nord, alla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio, alla Prefettura di Lecco, al Comando cittadino dell'Arma dei Carabinieri, al Wwf, a Legambiente, al Comitato cittadini del Pascolo e al Cros Varenna. Prefettura e Carabinieri sono stati informati della questione dato che l'intervento è legato anche alla necessità di garantire maggiore sicurezza in un'area a rischio per lo spaccio.

«Difetto di motivazione»

«Abbiamo inviato come minoranze una specifica richiesta di sospensiva del taglio dei 201 arbusti nella zona della Cartiera dell’Adda - spiega il consigliere comunale Daniele Vanoli - Dopo un’attenta lettura degli atti relativi al procedimento, prodotti da Parco Adda Nord, Comune di Calolziocorte e Prefettura di Lecco, ci è parso plausibile sostenere la strada del “difetto di motivazione” che ha portato alla stesura della relazione agronomica e all’avvio dell’iter presso l’ente Parco. Infatti, nel verbale della seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del 29 giugno 2017 assunto dai media locali e dall’Ufficio Risorse Naturali del Parco come causa scatenante della proposta, non abbiamo trovato alcuna richiesta di rimozione e taglio delle specie interessate dall’intervento. Ritenendo seria la questione e auspicando un prosieguo della vicenda maggiormente inclusivo per quanto riguarda progettazione ecologica, urbanistica, culturale e sociale dell’area -incalza Vanoli - abbiamo chiesto, durante il Consiglio Comunale del 29 marzo, la convocazione della Commissione territorio e l’avvio di un percorso di confronto sulle emergenze che insistono sull’area oggetto di riqualifica (dehor, compensazione ecologica, rigenerazione dell’area dell’interscambio ferro-gomma)».

«Sul Lungoadda a Calolzio non verranno abbattuti alberi, solo taglio di siepi e arbusti per decoro e sicurezza»

L'oggetto del documento delle opposizioni parla espressamente di "Sospensione del taglio dei 201 arbusti e avvio di un nuovo patto per la salvaguardia dei valori ambientali e per la valorizzazione dell'area del Lavello" ed è firmato dai consiglieri del Gruppo civico "Cambia Calolzio" guidato da Diego Colosimo e dai consiglieri del gruppo "Cittadini Uniti per Calolziocorte" guidato dall'ex sindaco Cesare Valsecchi. 

«Serve un confronto aperto a tutti per trovare soluzioni migliori»

«Rilevata la debolezza dell’iniziativa di “intervento per pubblica sicurezza”, chiediamo all'Amministrazione comunale di Calolzio di non dare seguito al taglio delle 201 essenze arboree - si legge nel testo - Suggeriamo, altresì, la pronta costruzione di uno spazio di confronto tra: singoli cittadini, amministratori e realtà calolziesi, al fine di condividere un patto per la salvaguardia dei valori ambientali che investa sulla valorizzazione dell’area. Una soluzione condivisa con la cittadinanza che possa dare risposte concrete alla risoluzione delle problematiche che insistono sull’area dal punto di vista, ambientale, sociale, culturale e urbanistico».

Le due forze di opposizione lanciano quindi il loro appello alla Giunta Ghezzi: «Invitiamo pertanto l’Amministrazione Comunale a convocare una Commissione territorio al fine di avviare la costruzione del percorso partecipativo sopra accennato. Un’azione che dovrà saper coniugare le varie progettualità che insistono, ad oggi, sul “parchetto della cartiera” (dehor, compensazione ecologica, rigenerazione dell’area dell’interscambio ferro-gomma). Infine, qualora l'Amministrazione di Calolzio ritenga non accoglibile la sopracitata proposta, invitiamo l'ente Parco Adda Nord ad avviare la procedura di annullamento, in autotutela, della relativa autorizzazione paesaggistica per le motivazioni sopra esposte».

Dal canto suo l'Amministrazione comunale di Calolzio ha più volte ribadito che l'intervento in questione non prevede l'abbattimento di alberi in zona Lavello, ma solo una pulizia e una regolamentazione degli arbusti concordata con gli enti preposti allo scopo di garantire il decoro, la sicurezza e la valorizzazione del verde in zona Lungoadda.

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