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«Sul Lungoadda a Calolzio non verranno abbattuti alberi, solo taglio di siepi e arbusti per decoro e sicurezza»

La precisazione del Parco Adda Nord dopo l'annuncio di una petizione: sarà un'attività di pulizia promossa dal Comune anche per facilitare i controlli delle forze dell'ordine contro lo spaccio

«Nell’area di Calolziocorte tra viale De Gasperi e il lungolago non verrà rimossa alcuna pianta arborea, di alto fusto e di pregio. Si tratta invece di un intervento di manutenzione e miglioramento della vegetazione, legato al decoro dell’area attraverso il taglio di specie arbustive».

Questa la nota diffusa nelle scorse ore dal direttore del Parco Adda Nord, Mario Girelli, in merito a una questione che sta facendo molto discutere a Calolziocorte e non solo. A seguito della notizia di un intervento di pulizia dell'area in questione - anche per favorire i controlli delle forze dell'ordine contro episodi di spaccio di droga più volte avvenuti in passato - si è diffusa la notizia dell'abbattimento di oltre 200 piante. Da qui l'annuncio di una petizione a livello lecchese per salvare gli alberi, e la presa di posizione molto critica da parte del coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, ribattuta questa mattina da un'agenzia di stampa nazionale. Le autorità locali, smentiscono - o meglio, precisano - che non verranno abbattuti alberi, ma saranno solo tagliati siepi e arbusti per un maggiore decoro e sicurezza dell'area.

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«L’intervento è stato autorizzato dopo il superamento del necessario iter amministrativo che ha visto coinvolti la Commissione Paesaggistica del Parco Adda Nord, la Soprintendenza all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente e il Comune di Calolziocorte e agevolerà il lavoro delle Forze dell’ordine impegnate nel contrasto dei fenomeni di criminalità che affliggono la zona - spiega inoltre Girelli in una nota stampa a nome del Parco dell'Adda, ente che ha proprio il compito di salvaguardare il verde lungo le rive del fiume - L’intervento in oggetto consegue a precedenti manutenzioni autorizzate ed effettuate negli scorsi anni sempre nella stessa area vegetativa. Trattasi di azioni ponderate nel tempo con l’obiettivo di preservare la naturalità dei luoghi».

Adda taglio 2-2

La stessa Amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Ghezzi (Lega e centrodestra) ha tenuto a precisare che non ci saranno abbattimenti indiscriminati di alberi. «Smentisco con decisione il taglio di 201 piante, si tratta solo di un intervento di pulizia e decoro, deciso anche per motivi di sicurezza e concordato con le autorità competenti - sottolinea Luca Caremi, assessore alla Polizia locale con delega alla Comunicazione - Al Parco Adda Nord abbiamo solo chiesto di poter agire su alcune siepi e tenere sotto controllo qualche pianta malata che rischia di diventare pericolosa. Nessun abbattimento sconsiderato, ma una tutela dell'intera area verde, tra l'altro protetta. La dichiarazione del Parco conferma la bontà della nostra azione». 

L'opposizione di area centrosinistra (Uniti per Calolzio) non nasconde però la propria preoccupazione per un intervento che, a detta del Consigliere comunale Sonia Mazzoleni, potrebbe rivelarsi troppo invasivo. L'ex assessore chiede una maggiore cura di quell'area, sia dal punto di vista ambientale sia sul fronte della sicurezza. «La scelta dell'Amministrazione comunale non deve essere quella di tagliare e basta, per di più in modi inaccettabili - commenta Sonia Mazzoleni - ma di effettuare una più corretta e attenta manutenzione del verde, evitando specie non autoctone e dannose. È sufficiente passeggiare lungo il tratto interessato per rendersi conto di come in pochi anni lo scenario sia cambiato con tagli di piante incontrollato e rimozione dei cestini porta rifiuti. Contro lo spaccio vanno invece potenziati i controlli, evitando di sfornare continui proclami da parte della Giunta».  

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