menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Don Luca Casali, parroco di Sala, e don Matteo Bartoli, responsabile dell'oratorio di Calolzio.

Don Luca Casali, parroco di Sala, e don Matteo Bartoli, responsabile dell'oratorio di Calolzio.

Le parrocchie calolziesi uniscono le forze: decolla l'oratorio estivo "federale"

Don Luca e don Matteo illustrano le novità del prossimo Cre che coinvolgerà quasi 500 tra bambini e animatori: gestione unica con gruppi divisi per fasce di età tra Calolzio centro, Sala e Foppenico: «Importante prova concreta di unità pastorale»

A Calolzio decolla il federalismo del Cre. Per la prima volta le parrocchie di Calolzio centro, Sala e Foppenico uniranno le loro forze nell'organizzazione di un unico Centro Ricreativo Estivo per ragazzi. Ogni oratorio accoglierà gruppi di ragazzi per fasce di età che si uniranno poi gite e uscite tutti insieme.

I dettagli di questa nuova organizzazione, prova concreta della futura unità pastorale che si concretizzerà a ottobre, sono stati spiegati in oratorio a Calolzio da don Luca Casali, parroco di Sala, e don Matteo Bartoli, coadiutore della parrocchia di San Martino. Un cammino già avviato con alcune attività di catechesi e di sport comuni, che porteranno ora a questo "Cre 2019 dell'unità pastorale di Calolzio, Foppenico e Sala". I bambini (dai 300 ai 400) e gli educatori coinvolti complessivamente saranno quasi 500. Numeri che dimostrano l'importanza del servizio.

"Zone rosse" per dire un no preventivo a centri di accoglienza migranti vicini a scuole e stazione

«Quest’anno, per la prima volta, vivremo il Cre insieme a livello di unità pastorale - hanno spiegato i due sacerdoti - Le parrocchie di Calolzio, Foppenico e Sala, già da tempo collaborano su diversi fronti e il Centro estivo sarà sicuramente una sfida comune che abbiamo finalmente deciso di intraprendere insieme. Il tema del Cre è legato alla “vocazione”, al sentirsi chiamati da Dio a realizzare qualcosa di grande nella vita di ciascuno, non solo per chi diventa prete ma per tutti».

Il titolo dunque che le diocesi lombarde hanno predisposto per il Cre 2019 sarà “Bella storia”, e la cosa riguarderà anche i tre oratori calolziesi. «“Bella storia” perché non saranno tre Cre che collaborano o che si aiutano come abbiamo sempre fatto, ma sarà un unico cre diviso su tre cortili su fasce d’età diverse - aggiungo don Matteo e don Luca - A Sala parteciperanno al Cre i bambini di prima, seconda, terza elementare; a Foppenico quelli di quarta e la quinta elementare; a Calolzio centro i ragazzi di prima, seconda e terza media. Così facendo daremo la possibilità a ciascun oratorio che ha sempre visto la presenza dei ragazzi nel tempo estivo per un mese di avere ancora l’oratorio abitato e non sguarnito in favore di un solo oratorio. Inoltre, lavorando sulle tre fasce d’età in modo concorde potremo trovare una specificità nei lavori di gruppo, nei laboratori, nelle attività, nei giochi, calibrando meglio l’esperienza sull’età dei ragazzi».

Ci sarà un servizio di bus navetta offerto dal Comune

Già definito un calandario di massima. «l martedì e il giovedì ci saranno le uscite per le gite e le piscine che vivremo invece tutti insieme - aggiungono i due sacerdoti - Ci sarà la possibilità di vivere il pranzo in oratorio durante i giorni nei quali ci fermeremo, mentre per le uscite si porterà da casa il pranzo al sacco. Il servizio mensa e il menù sarà uguale in tutti e tre gli oratori e permette di dare un ulteriore aiuto alle famiglie per il tempo estivo! Qualcuno penserà sicuramente che potrà essere un disagio portare i ragazzi in un oratorio o nell’altro, abbiamo dunque pensato di garantire la mattina e il pomeriggio un “servizio navetta” tipo scuolabus che raccoglierà i ragazzi inogni oratorio e li porterà negli altri, i genitori potranno dunque lasciare all’orario che verrà indicato i propri figli nell’oratorio di “appartenenza” o comunque in quello più vicino alla propria abitazione! Questo servizio navetta ci viene gentilmente offerto dal comune di Calolziocorte che ringraziamo di cuore per la disponibilità e l’aiuto».

Don Luca e don Matteo hanno quindi aggiunto: «Stiamo ancora definendo alcuni dettagli, ma ci preme far passare queste informazioni per non disorientare nessuno ed iniziare a pensare così al tempo estivo in tutta serenità e insieme cominciare a ragionare seriamente sulla possibilità di vivere il cre in modo alternativo rispetto agli altri anni, è una storia che ci ha condotto qui che non possiamo dimenticare e che ci porta naturalmente a pensare le varie attività per i ragazzi e gli adolescenti non più parcellizzate ma insieme. Ripetiamo: non saranno tre cre ma un unico cre diviso su tre cortili».

Anche gli animatori verranno distribuiti sui tre oratori. Il corso di formazione per loro inizierà a maggio, sarà nei quattro lunedì:
il 6 maggio a Calolzio, il 13 maggio a Sala, il 20 maggio a Foppenico, il 27 maggio a Sala. Gli animatori possono già iscriversi ora attraverso il link che è stato spedito a tutti via sms.

Il Cre si terrà dal 18 giugno al 12 luglio: iscrizioni già a maggio

Le iscrizioni dei ragazzi elementari medie al cre saranno effettuate nei tre oratori nel mese di maggio:dall’8 all'11 maggio dalle ore 16.30 alle 18 a Sala in oratorio; dal 15 al 18 maggio dalle ore 16.30 alle 18 a Foppenico in oratorio; dal 22 maggio al 24 maggio dalle ore 14 alle 16 negli uffici parrocchiali di Calolzio; il 25 maggio dalle 14 alle 16 in oratorio a Calolzio. Il periodo del Cre sarà suddiviso nelle classiche quattro settimane a partire dal martedì 18 giugno al 12 luglio. Al momento dell’iscrizione ogni genitore potrà ricevere tutte le informazioni riguardanti il cre stesso, gli orari, i costi e il programma delle attività che verranno svolte.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il futuro dell'ex "Larius"? Guarda a Oriente: a Lecco apre Nima

Attualità

Priscilla cerca casa: «È dolcissima»

Attualità

I 10 luoghi simbolo di Lecco più amati dai visitatori

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Salute

    Che cos’è il burnout da smart working?

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento