Quattro giorni con gli alpini per i ragazzi della Valle San Martino

A Vercurago si è aperto il campo scuola "Rispetto e natura". Coinvolti oltre 250 partecipanti tra grandi e bambini: vita in tenda, escursioni, alzabandiera. Il coordinatore Stefano Casetto: «Cresciamo ogni anno di più, felici di promuovere i valori alpini»

Ben 180 bambini e ragazzi coinvolti, 40 caporali all'opera, 30 istruttori schierati, un'altra ventina di volontari impegnati nella cucina e nell'organizzazione. Sono i numeri del Campo scuola "Rispetto e Natura", la grande iniziativa promossa dagli alpini della valle San Martino e aperta agli alunni di quarta, quinta elementare e prima media del territorio.

La quinta edizione ha preso il via oggi a Vercurago negli spazi tra la scuola media di via San Girolamo, la sede del Gev Lumaca e gli ampi spazi verdi circostanti. Qui sono state allestite le tende dove i bambini dormiranno, gli spazi dove giocheranno e proveranno le esercitazioni insieme alle penne nere. Spazio quindi a prove di arrampicata, escursioni fino a San Girolamo (per i più grandicelli fino al Passo del Fò), orienteering, ponti tibetani, schieramenti in stile alpino, canti e giochi. Il tutto sotto lo sguardo attento del team di penne nere guidate dal coordinatore Ana Valle San Martino Stefano Casetto, e dal Consigliere sezionale di Bergamo Stefano Biffi, oltre ai dirigenti dei gruppi del territorio.  

Torna il campo scuola degli alpini, in tanti alla presentazione del video

«Numericamente siamo cresciuti ancora e come alpini siamo contenti di proporre questa iniziativa aperta alle famiglie e ai ragazzi poco prima delle vacanze - commenta Stefano Casetto, coordinatore del Campo - Si tratta di un'occasione importante per promuovere i valori cari alle penne nere come la solidarietà, l'amore per l'Italia e quelli simboleggiati dal tricolore. Educhiamo al rispetto per la natura, al fare squadra, al lavorare insieme. Abbiamo inoltre tanti giochi: in questo campo c'è infatti spazio anche per il divertimento e la formazione con lezioni sulla sicurezza e su come muoversi in montagna».

Da quest'ultimo punto di vista molto importanti sono le lezioni con i Volontari del Soccorso e il Soccorso Alpino, senza dimenticare le altre associazioni, enti locali e gruppi che stanno collaborando all'evento: Cai, Guardie Ecologiche, Antincendio Boschivo, "Lo Specchio Magico" con il progetto "Porcospini", Polizia locale, Comune, Comunità montana. E soprattutto loro, i volontari dei gruppi alpini di Calolziocorte, Torre De' Busi, Carenno, Erve, Monte Marenzo e Vercurago, senza dimenticare le persone impegnate in cucina. La manifestazione si è aperta questa mattina alle 9 con l'alzabandiera e l'Inno Nazionale cantato dai ragazzi e dai loro capisquadra davanti al cippo raffigurante il simbolo del campo "Rispetto e natura" e il nuovo monumento a tema appena inaugurato.

«Stiamo lavorando da mesi a questa iniziativa nella speranza di offrire un'altra bella esperienza ai giovani partecipanti - conclude Stefano Casetto - Proseguiremo fino a domenica con la messa alla mattina e il grande corteo aperto alla cittadinanza e alle autorità che prenderà il via nel pomeriggio dal piazzale Figini sul Lungoadda. Vi aspettiamo numerosi». Intanto le bandiere italiane sventolano già per il paese.

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