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Domenica, 3 Luglio 2022
Notizie Mandello del Lario

Giovanissima cantante mandellese alle finali del concorso Mia Martini

Lucia Benedetta Missaglia, figlia del dottor Marco medico di base e in arte "Lubemi", racconta la sua passione per il canto e suoi primi successi

Ha solo 13 anni, già un nome d'arte, ed è prossima alla finale del Concorso canoro nazionale intitolato a Mia Martini, in un crescendo di risultati segnato dalla grande passione per la musica. All'anagrafe lei è Lucia Benedetta Missaglia, figlia del dottor Marco Missaglia, medico di base a Mandello con specializzazione in dietologia, noto anche per i suoi interventi sui temi legati legati alla medicina e alla sana alimentazione in studi televisivi nazionali e locali.

Ora, la figlia si presenta sul palco con il nome di Lubemi. Ha studiato pianoforte presso la Scuola di musica San Lorenzo a Mandello del Lario, poi flauto traverso sotto la direzione dell'insegnante Emanuela Milani e all'età di 6 anni canto moderno con la maestra Cecilia Luce. Per Lubemi iniziano così i primi concorsi canori. Con ottimi risultati: il Sestino d'oro a Sesto San Giovanni, La volpe d'oro a Volpiano, nel torinese. Qui a 10 anni il primo posto nella sezione Kids.

Lo scorso anno la partecipazione al Tour Music Fest european contest organizzato da Mogol. Nell'anno 2022, il superamento alle selezioni regionali per il "Mia Martini". Accede così alla fase nazionale in Calabria, a Scalea, con 120 partecipanti tra i 13 e 45 anni. Grazie a papà Marco abbiamo avuto questa intervista.

Missaglia Ariston-2

Lucia Benedetta Missaglia a Sanremo tra papà Marco e mamma Clara.

Lubemi. Già un nome d’arte acquisito... stai percorrendo con convinzione la tua strada artistica?

"Sì, ho scelto il nome d’arte Lubemi unendo le prime lettere del mio nome completo che è Lucia Benedetta Missaglia. Mi è piaciuto e mi suonava bene…ormai anche a scuola alcuni professori mi chiamano Lubemi. Il canto e la musica sono molto importanti per me. Non potrei pensarmi senza la musica. Certo, sto prendendo gli impegni con questa arte espressiva seriamente, anche se la cosa importante è che, soprattutto, mi diverto. C'è comunque la scuola ad occupare il primo posto. Ora, pur essendo in vacanza, posso dedicarmi completamente alla mia passione".

Partecipi a un concorso con premio dedicato a Mia Martini. Cosa mi puoi dire di lei musicalmente?

"Ho iniziato ad ascoltare Mia Martini in macchina con mia mamma, in particolare la canzone 'E non finisce mica il cielo'. Poi ho visto qualche video delle sue esibizioni su YouTube. Di lei mi piace soprattutto il suo modo intenso di interpretare le canzoni. Ogni volta trasmette grandi emozioni anche a una ragazza giovane come me. Le sue canzoni e la musica sono immortali e sono orgogliosa di aver avuto l’opportunità di cantare in un concorso voluto da lei per giovani talenti. Inoltre ho potuto confrontarmi con persone che l’hanno conosciuta, ed è stato molto emozionante".

Cosa provi quando sali sul palco?

"Ogni volta è una grande emozione, prima di salire sul palco sono tesissima. Cerco di ripassare i consigli della mia insegnante e di concentrarmi sulla canzone, anche se le gambe sono un po’ un budino e il cuore batte velocissimo. Poi quando salgo sul palco ed inizia la musica, l’emozione si scioglie. È una delle sensazioni che amo di più, e cerco di trasmettere la mia emozione a chi mi ascolta. Infatti propongo sempre canzoni in grado di veicolare sentimenti, arrivando così a chi mi ascolta".

A quale genere o cantante ti ispiri? E quale musica preferisci?

"Mi piacciono diversi generi di musica dalla classica (studio flauto traverso con la mia insegnante Emanuela Milani, prediligo Bach e Mozart) alla musica contemporanea. Sono fan di Taylor Swift, Adele e Olivia Rodrigo che sono i mei modelli. Ascolto anche cantanti italiane come Elisa, Arisa, e Giorgia. E i grandi nomi come Mina, Mia Martini, Lucio Battisti. Adoro inoltre Whitney Houston, di lei mi piace la sua voce unica. Ho avuto l’onore di cantare una sua canzone, The Greatest Love of All, sul palco del teatro dell’opera al Casinò di Sanremo. In occasione della semifinale nazionale Sanremo junior. Per me è stata un'emozione incredibile".

Un tuo sogno nel cassetto?

"Beh questo è facile! Nel cassetto c’è il sogno di fare la cantante. Poi quest’anno mi sono avvicinata al musical e al teatro, altra mia grande passione. Anche se come ho detto mi piace molto studiare quindi... vedremo.. Per ora l’importante è divertirmi con la musica".

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(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)
 

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