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Una cena con piatti unici per «salvare le castagne del Lario orientale»

Evento all'agriturismo "Il Ronco" di Garlate: sei chef di alto livello si sono alternati in cucina per esaltare un prodotto che da sempre è protagonista del territorio

Martedì 19 novembre, l'Agriturismo Il Ronco ha ospitato un evento organizzato dall'Associazione Castanicoltori Lario Orientale volto a sensibilizzare i proprietari di agriturismi e ristoranti della nostra zona sul valore di uno dei preziosi prodotti del nostro territorio: la castagna. 

Mauro Gerosa, presidente dell'Associazione Castanicoltori Lario Orientale ha spiegato così l'obiettivo della serata: «Sono tre i concetti chiave che guidano questa cena: conoscenza, consapevolezza e comportamenti virtuosi. È fondamentale conoscere prima di tutto il nostro territorio, le castagne e i marroni presenti sul nostro territorio, sapete che esistono 50 varietà diverse di castagne intorno al lago? In secondo luogo bisogna prendere consapevolezza del tesoro ambientale che abbiamo, anche tramite l'assaggio di piatti che esaltano le castagne. Non possono mancare, infine, i comportamenti virtuosi, per salvare questo tesoro e tramandarlo alle generazioni future».

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Sei chef di alto livello si sono alternati in cucina per esaltare un prodotto che da sempre è stato protagonista del Lario Orientale, in un menù moderno e sorprendente: Gianni Tarabini de La Fiorida (Mantello) ha sorpreso con un piatto di castagne affumicate nel Graa con mosto selvatico e spuma di Bitto; Fabio Silva di Derby Grill (Monza) con Enrico Derflingher (presidente Eurotoques Italia e International) hanno stupito con un risotto carnaroli Campo dell'Oste con lardo, marroni e miele; Mario Cornali del ristorante Collina (Almenno San Bartolomeo) ha deliziato i palati con guancetta di vitello con caldarroste e polenta con castagne secche; Giorgio Sanchez ha creato un’opera d'arte con il morbido di castagne, gelée di cachi, caramello e rhum; e Marida Anghileri dell'Agriturismo Il Ronco (Garlate) ha ingolosito con pane e coccole da caffè tra cui frolle con ricotta di capra e castagne, baci di dama con farina di castagne e tartufi.

Tutti i prodotti utilizzati per realizzare i piatti provenivano da piccoli produttori della zona, per una cena veramente a filiera corta. Agriturismo Il Ronco, Campo dell'Oste, Azienda Agricola Due Soli, e alcuni produttori di castagne del Lario orientale hanno contribuito a questa serata con i loro prodotti. Con le parole di G. Paolo Schiavo dell'Agriturismo Il Ronco, «l'auspicio è quello di diventare tutti ambasciatori dei prodotti d'eccellenza autoctoni. Abbiamo ereditato un patrimonio di inestimabile valore e dobbiamo far in modo che in futuro si possa continuare a fruirne».

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