menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Lunedì a Lecco la cerimonia per il Giorno del Ricordo

Lunedì 10 febbraio alle ore 18.15 si terrà la cerimonia commemorativa organizzata da Provincia e Comune di Lecco in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la Legge 92 del 30 marzo 2004 in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata

La cerimonia commemorativa, organizzata in collaborazione le associazioni “Comitato 10 febbraio” e “Comunità Lecchese Esuli Giuliano-Dalmati”, si terrà con il seguente programma:

  • ritrovo in piazza Diaz a Lecco
  • partenza corteo per Riva Martiri delle Foibe
  • interventi autorità
  • deposizione omaggio floreale

“Nel Giorno del Ricordo - commenta il Presidente Daniele Nava - vogliamo rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e delle vittime delle foibe, dell'esodo di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale. 350.000 italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia furono costretti a scappare e ad abbandonare terra, case, lavoro, amici e affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. Si è trattato di un imperdonabile orrore contro l'umanità, senza dimenticare l'odissea dell'esodo, del dolore e della fatica della ricostruzione. A queste vittime vogliamo rendere omaggio, ricordando e condannando, assumendoci la responsabilità di aver negato per troppo tempo la verità storica”.

“Celebriamo il Giorno del Ricordo - dichiara il Sindaco di Lecco Virginio Brivio - per rinnovare un sentimento di autentica vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime di orribili stragi come quelle compiute nelle foibe, insieme al ricordo delle popolazioni italiane che furono costrette all’esodo dalle terre istriane, fiumane e dalmate. Rivolgiamo un pensiero a tutte quelle donne, quei bambini e quegli uomini che abitavano le terre dell’Istria, della Dalmazia e del Quarnaro e che hanno dovuto abbandonare la loro casa e i loro affetti. Il nostro ricordo va a tutti coloro che persero la propria casa, o addirittura la propria vita, in quegli anni bui e dolorosi, senza colpe, ma per l’altrui violenza. L’attaccamento di quelle persone alle proprie radici e alle proprie origini sono oggi per noi motivo di esempio e stimolo a non far venire meno il nostro impegno comune per la costruzione di una società più giusta, più unita e più solidale”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Le migliori stazioni ferroviarie d'Italia

  • social

    Una nuova truffa per gli utenti di Whatsapp

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento