Abbadia Lariana: dopo 48 anni lo storico fruttivendolo cessa l'attività

Armano Rota ha abbassato la serranda per l'ultima volta il 31 dicembre: «Mi dispiace lasciare perché sono amico di tutti e il paese perde un servizio. In mezzo secolo il mondo è cambiato»

Armano Rota nel suo storico negozio

Ha lavorato per 48 anni, vendendo nella sua piccola bottega lungo la Provinciale 72 prodotti ortofrutticoli ma anche di tutto un po'. Il 31 dicembre 2019, per l'ultima volta, ha abbassato la serranda. Armano Rota cessa l'attività e per gli abbadiensi è un evento triste, perché chiude un altro esercizio commerciale storico, simbolo del paese e di un mondo, quello del commercio al dettaglio, che probabilmente non c'è più.

«Ho lavorato un po' a Lecco, ma praticamente una vita ad Abbadia, prima in una cooperativa poi nel mio negozio - racconta Rota - È stato un periodo lungo e intenso, quando ami il tuo lavoro e lo fai con passione è sempre bello. In questo periodo è cambiato tutto, sono cambiati i metodi di vendita e i consumi delle persone. Una volta si andava a comprare soltanto il pane me se ne comprava un chilo, adesso si prendono due rosette (ride, ndr) ma sono subentrate altre richieste. Allora bisogna adeguarsi e dare alla gente ciò che chiede».

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Dagli anni Sessanta a oggi, Abbadia è radicalmente cambiata, adeguandosi ai mutamenti della società contemporanea. «C'erano una decina di alimentari in tutto il paese, era un'altra epoca; solo nelle frazioni di Borbino ce n'erano tre, a Linzanico due - ricorda - Poi è arrivato il supermercato e il mondo è diventato piccolo, le persone cercano la comodità e il prezzo migliore».

La serranda si è abbassata prima del Capodanno, e non si rialzerà più. Nessuno, infatti, rileverà l'attività. «Mi dispiace lasciare perché, quando sei qui da sempre, conosci la cittadinanza e riesci ancora a lavorare. I clienti mi hanno salutato con affetto, sono dispiaciuti sia per me, perché sono amico di tutti, sia perché perdono un servizio importante».

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