Si smontano i ponteggi sul Ponte di Paderno, la SP54 chiude due notti

Traffico interdetto in ingresso, sul lato lecchese, dalla mezzanotte alle 4.30 dell'11 e del 18 febbraio: è tempo di posare la pavimentazione ed effettuare la verniciatura/sigillatura

Lavori sul Ponte di Paderno: è tempo di smontare i ponteggi, posare la pavimentazione ed effettuare la verniciatura/sigillatura. Per potere garantire questi interventi, l'ingresso al ponte San Michele sul lato lecchese verrà interdetto al traffico per due notti dalla Provincia di Lecco, attraverso l'ordinanza n° 6 del 2020.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Paderno d'Adda, finalmente riaperto il ponte San Michele. Soddisfazione per Regione Lombardia

Ritenuto opportuno ordinare la chiusura totale al transito al fine di permettere l'esecuzione dei lavori in sicurezza per le maestranze, da attuarsi in solo orario notturno, si ordina dunque la totale chiusura al transito della SP54 dal pk 13+300 circa (ingresso al Ponte San Michele lato Provincia di Lecco) sino al pk 13+435 circa (fine competenza Provincia di Lecco e inizio SP 166 in Provincia di Bergamo) nel comune di Paderno d'Adda, in orario notturno tra le 00 e le 4.30 dei giorni 11 e 18 febbraio 2020.

Ponte San Michele: da venerdì 8 novembre un nuovo servizio bus tra Paderno e Calusco D'Adda

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Iperal, dipendenti in stato di agitazione: «Nessuna chiusura festiva, controlli sospesi e pochi dispositivi di protezione»

  • Coronavirus, il Presidente Attilio Fontana ha firmato una nuova ordinanza

  • Coronavirus, mascherine gratis in Lombardia: ecco dove ritirarle, a Lecco sono centomila

  • Coronavirus, Borrelli sposta la fine della quarantena: «Credo che staremo a casa anche il primo maggio»

  • Civate in lutto per la scomparsa di Ambrogio Rusconi, storico commerciante del paese

  • Coronavirus, Fontana: «Bisogna prepararsi se il Coronavirus dovesse tornare a ottobre»

Torna su
LeccoToday è in caricamento