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Si va allo scontro? / Centro storico / Piazza Giuseppe Garibaldi, 4

Tavolini in centro Lecco, commercianti pronti a battagliare: “Ridurre è sbagliato”

Le regole previste per piazza XX Settembre e piazza Cermenati, definite “chiare ed eque”, non piacciono proprio a Confcommercio

Un regolamento che non piace proprio. È quello relativo all'occupazione del suolo pubblico che continua a far discutere Confcommercio Lecco e Comune di Lecco, intenzionato ad adottarlo durante le prossime settimane. I prossimi passaggi istituzionali sono attesi per il 15 marzo, in Commissione, e il 28 marzo, in Consiglio comunale; nel frattempo l'associazione di categoria ha deciso d'incontrare i pubblici esercenti associati per condividere la linea sulla una questione, ritenuta cruciale da tutta la categoria. L’appuntamento è fissato per le 14.45 di martedì 15 marzo presso la sede di piazza Garibaldi 4.

Confcommercio non vuole il nuovo regolamento per il suolo pubblico

La posizione di contrarietà espressa rispetto alla riduzione degli spazi, evidenziata a metà febbraio, viene ribadita e rinforzata dal direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva: “Dato che ci avviciniamo a una fase decisiva, vogliamo ribadire che l’approvazione del regolamento andrebbe rimandata: non è questo il momento di intervenire, vista la lunga crisi degli ultimi due anni, i rincari dei costi energetici e delle materie prima e l’ulteriore aggravio che la guerra in Ucraina sta comportando. Fatta questa doverosa premessa, è importante evidenziare alcuni aspetti. Il Comune di Lecco ha, in modo positivo, deciso di mantenere lo status quo per la stagione 2022, prevedendo una salvaguardia degli attuali spazi fino al 30 settembre”.

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Alberto Riva BONACINA/LECCOTODAY

Una decisione “apprezzata”, ma che il dirigente chiede “di allungare” visti anche “gli investimenti fatti e i mesi difficili che hanno vissuto le nostre imprese. Inoltre ribadiamo che la scelta di ridurre complessivamente gli spazi a disposizione dei pubblici esercizi ci sembra profondamente sbagliata: tagliare i tavolini vuole dire ridurre i fatturati dei locali e quindi l’occupazione. Un'amministrazione interessata allo sviluppo della città, anche in un’ottica di attrattività turistica, dovrebbe sostenere le imprese, non affossarle”.

E conclude: “Visto che gli effetti del regolamento per le imprese di piazza XX Settembre e piazza Cermenati dovrebbero comunque entrare in vigore a ottobre, non capiamo perché il Comune voglia a tutti i costi approvare lo stesso entro fine marzo: ci sembra una forzatura evitabile. Crediamo sia importante prendersi ancora tempo per valutare, avendo presenti le esigenze anche dei pubblici esercizi. Riteniamo che ci sia spazio per trovare una soluzione migliore per la città. Se invece il Comune decidesse di andare dritto per la sua strada, senza ascoltare la voce dei commercianti e delle imprese, siamo pronti a fare valere le ragioni dei nostri associati anche impugnando il nuovo regolamento al Tar”.

Tavolini in centro: le vie e le regole da marzo

Il testo, valido su tutto il territorio comunale, disciplina il rilascio di autorizzazioni e concessioni per le occupazioni di suolo pubblico con strutture di arredo di carattere temporaneo e dehors. Tre le novità principali l’individuazione di spazi ben definiti per gli ambiti del centro di Lecco, in particolare piazza XX Settembre, piazza Mario Cermenati e per la prima volta i vicoli adiacenti. Gli spazi destinati all’occupazione delle due piazze del centro saranno opportunamente delimitati da elementi visibili a terra per garantire sempre uno spazio libero di almeno 5 metri per il transito dei mezzi di soccorso e la fruibilità dei pedoni.

La seconda novità riguarda lo snellimento dell’iter di autorizzazione: le occupazioni di suolo mediante strutture di arredo avranno durata massima di 1 anno (rinnovabili previa richiesta di nuova autorizzazione/concessione) mentre le occupazioni mediante posa di dehors dovranno essere richieste per un periodo non inferiore all’anno e con una durata massima di 5 anni. Terzo elemento per fare ordine nelle richieste: vengono individuate le caratteristiche generali delle strutture di arredo e dei dehors così da inserirsi in modo coerente con il paesaggio e il contesto ambientale, nel rispetto della quiete pubblica e del decoro urbano, introducendo anche le relative sanzioni per chi compie abusi. Dopo la discussione in Commissione il provvedimento tornerà al vaglio della Giunta che lo porterà in Consiglio comunale per la sua approvazione nel mese di marzo.

“Regole chiare ed eque”

“Il suolo pubblico è di tutti: la finalità è quella di far convivere le giuste esigenze di spazio delle attività commerciali con il diritto del cittadino e del turista di potersi muovere con libertà nelle piazze - ha spiegato a suo tempo l’assessore all’Attrattività territoriale del Comune di Lecco Giovanni Cattaneo -. Su questa proposta di regolamento è iniziato un confronto con le associazioni di categoria e con le forze politiche: l’Amministrazione comunale vuole indicare regole chiare ed eque in vista della nuova stagione che ci auguriamo essere di maggiore stabilità dopo la pandemia. Sta cambiando il modo in cui viviamo il nostro tempo libero: il regolamento è l’occasione per farci trovare pronti, con le piazze in ordine e ricche di proposte commerciali ma anche culturali e di intrattenimento, in linea con la crescente vocazione turistica del capoluogo”.

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Giovanni Cattaneo BONACINA/LECCOTODAY

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