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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Notizie Mandello del Lario / Via per la Poncia

Mandello, salta la tradizione: il Covid spegne anche il Gineè

Le norme vietano eventi all'aperto sino a fine mese, impossibile celebrare l'antica usanza con il rogo del fantoccio in Poncia e nelle frazioni del paese

Il Covid spegne anche il Gineè, il tradizionale rogo che simboleggia la fine di gennaio e del periodo più freddo. A Mandello, quest'anno, l'iniziativa non si svolgerà.

A comunicarlo è l'assessore mandellese all'Istruzione Doriana Pachera. "In considerazione della situazione pandemica e delle relative normative che vietano eventi all'aperto sino alla fine di gennaio, il Comune di Mandello ha deciso di annullare la manifestazione del Gineè che ogni anno si tiene il 31 gennaio in località Poncia e, di conseguenza, vietare quelle che si tengono nelle frazioni".

Corteo con tolle e latte

Il Gineè, per quei pochi che non lo conoscessero, è un fantoccio portato per le vie del paese e accompagnato da tolle e latte che vengono trascinate lungo la strada, riproducendo così il classico frastuono. Una tradizione tipica di Mandello e di buone parti del nord Italia che riprende le secolari usanze di forte attaccamento alla terra e ai suoi cicli naturali.

"Nel periodo più freddo dell'anno, a fine gennaio, era usanza bruciare simbolicamente il vecchio anno, per augurarsi che l'anno nuovo fosse più propizio e ricco di nuovi raccolti e di molti frutti - prosegue Pachera - Il Gineè bruciato in Poncia viene solitamente preparato dagli alunni delle classi quinte della nostra scuola primaria: non essendoci la manifestazione, ovviamente quest'anno ciò non è stato fatto. Speriamo, il prossimo anno, di poter riprendere questa bellissima tradizione".
 

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