Dervio: sconti sulla Tari per montagna e commercianti

Detrazione all'80% per i comuni montani. Nel piano triennale delle opere pubbliche lavori sul Varrone e 460mila euro per le scuole

Dervio agevola il pagamento della Tari per le frazioni montane. Il Consiglio comunale del paese altolariano ha infatti deliberato e approvato - come previsto dal programma elettorale del gruppo di maggioranza - la detrazione all'80%.

Le attività produttive che durante il periodo Covid sono rimaste chiuse, come prevede una norma, invece avranno uno sconto pari al 25% sulla quota variabile e 9,05% per quelle che hanno aperto entro il 14 aprile.

Sul fronte dei lavori pubblici invece sono messi nel Piano triennale delle opere pubbliche 460mila euro per la realizzazione della messa a norma sismica delle scuole medie, per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'adeguamento igienico sanitario. Sono previsti anche lavori per la messa in sicurezza delle pareti rocciose alla Balma e per il reticolo idrico nella zona di Castello per un totale di 300mila euro a seconda del contributo richiesto al ministero.

"Dinner in the sky": dall'evento una donazione per le famiglie bisognose di Dervio

«Entro il 15 ottobre - aggiunge il sindaco Stefano Cassinelli - prenderanno il via anche una serie di lavori di asfaltatura e rifacimento di tombinatura, in primis via alla Folla, che è in condizioni pessime, sarà poi sistemato l'acciottolato nella piazza di Corenno Plinio, sarà fatta in porfido l'area antistante l'ufficio postale e sarà rifatta la pavimentazione e la tombinatura di un importante tratto di via Monastero. Inoltre, nei prossimi giorni in orario extra scolastico, per venire incontro alle richieste delle famiglie e degli insegnanti, verrà abbattuto un muro tra due classi alle medie così da creare uno spazio più idoneo a ospitare le lezioni. L'aula attualmente in uso è a norma per il Covid, ma oggettivamente non ci sono le migliori condizioni per questo è stato deciso di intervenire in accordo con la dirigente scolastica».

Interrogazione della minoranza

Il gruppo di minoranza ha presentato un'interrogazione urgente per chiedere di riaprire all'accesso del pubblico la biblioteca che ora opera con le precauzioni anticovid. «L'interrogazione, che non è stata presentata come prevede il regolamento ed è da considerarsi priva di urgenza - commenta Cassinelli - non ha tenuto conto dell'impegno e dell'attenzione a favore della biblioteca da parte di questa Amministrazione che è stata una delle prime in provincia a creare le condizioni di sicurezza per riprendere il servizio durante l'emergenza e in questo stesso Consiglio comunale ha comunicato l'acquisto di 5.000 euro di libri proprio per la biblioteca comunale».

"Insieme per Dervio": «Singolare idea di democrazia»

La replica del gruppo "Insieme per Dervio" non è tardata. «Non possiamo dire se e quando la biblioteca riaprirà completamente al pubblico, perché purtroppo il sindaco non ha voluto rispondere durante il Consiglio a questa interrogazione, per la quale sarebbe bastato illustrare i progetti dell'Amministrazione rispetto al ripristino - nella sua completezza - di un servizio così importante per la collettività e che in passato aveva visto ben altra considerazione da parte delle ultime amministrazioni - spiega il gruppo in una nota - Ha invece dimostrato ancora una volta di avere una singolare idea di democrazia che non considera le proposte costruttive che provengono dai consiglieri comunali, e di questo purtroppo ne prendiamo atto per l'ennesima volta».

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