Martedì, 28 Settembre 2021
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Inaugurata la Diga delle Fornaci, argine a difesa della Valle del Lambro

L'imponente manufatto, largo 12 metri, interessa tre province: Como, Lecco e Monza e Brianza. Sala: «Opera fondamentale per la sicurezza dei cittadini»

Inaugurata a Inverigo la Diga delle Fornaci, la nuova opera idraulica a difesa della Valle del Lambro. Il progetto è stato finanziato da Regione Lombardia. Alla cerimonia di inaugurazione, lunedì, sono intervenuti il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, e l'assessore regionale al Territorio e Protezione Civile, Pietro Foroni, la presidente del Parco Valle del Lambro Eleonora Frigerio oltre ai sindaci dei comuni interessati.

La diga, realizzata dal Dipartimento di Riqualificazione Fluviale del Parco Regionale della Valle del Lambro in due anni, interessa le tre province del Parco Valle Lambro Como, Lecco e Monza e Brianza.

«Regione e amministratori locali vicini»

«La capacità di lavorare assieme per risolvere i problemi dei cittadini è la soluzione giusta. Regione e amministratori locali - ha detto il vicepresidente Sala - devono lavorare a stretto contatto, con coraggio, per spiegare l'opera. Un intervento molto importante per la sicurezza del territorio e dei cittadini - ha proseguito - e di questo la popolazione ha preso coscienza, apprezzandone il valore».

La diga è larga 12 metri e può contenere fino a 950mila metri cubi di acqua. È un'opera strategica per la sicurezza dei cittadini delle province di Como, Lecco, Milano e Monza Brianza. 

Oltre al manufatto idraulico finanziato con 1,5 milioni di euro, lo stanziamento complessivo messo a disposizione da Regione Lombardia è di 5 milioni e 400mila di euro e ha consentito di realizzare diverse aree umide nei territori di Briosco, Inverigo e Nibionno. I fondi hanno permesso di stabilizzare anche una frana nel Comune di Veduggio con Colzano e la realizzazione di una pista ciclopedonale di 500 metri sulla sommità arginale della Diga delle Fornaci.

Sette milioni per arginare le piene del Gandaloglio

«La realizzazione delle opere di regolazione del fiume Lambro nei territori dei Comuni di Inverigo, Veduggio con Colzano e Nibionno, costituisce un ulteriore tassello del complesso sistema di difesa dal rischio idraulico che da sempre incombe sulla Valle del Lambro - ha spiegato Eleonora Frigerio, presidente del Parco Valle Lambro - A partire dall'alluvione del 2002, grazie al costante impegno di Regione Lombardia, il Parco della Valle del Lambro è in prima linea nella realizzazione di importanti interventi, come il Cavo Diotti e a breve della Cava di Brenno, che dimostrano come la difesa idraulica della valle può conciliarsi con la tutela del paesaggio».

Foroni: «Sicurezza idraulica attesa da tempo»

«La diga delle Fornaci si inserisce in un complesso sistema di opere che a breve ci porterà al raggiungimento di quella sicurezza idraulica molto attesa in un territorio operoso come la Brianza. Stiamo infatti progettando e realizzando altre opere di completamento lungo il fiume Lambro nella zona di Monza, Cologno Monzese e Milano». Questo il commento dell'assessore al Territorio e Protezione civile della Regione Lombardia Pietro Foroni che ha partecipato all'inaugurazione della diga insieme a Fabrizio Sala.

Secondo step di tre opere

Dopo la ristrutturazione nel 2015 del Cavo Diotti, la diga più antica d'Italia che regola le acque del Lago di Pusiano, la Diga delle Fornaci e la Cava di Brenno (del quale è pronto il progetto esecutivo con avvio dei lavori nel 2019), costituisce il sistema di difesa idraulica della Valle del Lambro che aumenta la sicurezza perché rende sempre meno probabili le piene del fiume Lambro che interessano i comuni brianzoli che si affacciano sul fiume e le città di Monza e Milano.

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