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A Lecco e Calolzio si inaugurano due "Angoli" di giustizia riparativa

Se ne parlerà sabato 23 al Bradipo Caffè e domenica 24 novembre al Circolo Arci con il "Tavolo lecchese". Saranno luoghi di confronto sull'attenzione alle vittime dei reati e sul reinserimento in comunità

Due "Angoli riparativi" di comunità saranno inaugurati questo fine settimana a Lecco e a Calolziocorte. In occasione della Settimana internazionale della giustizia riparativa in programma dal 18 al 24 novembre, il Tavolo lecchese per la giustizia riparativa invita la cittadinanza a due incontri sul tema nei quali si parlerà anche dei due nuovi servizi che verranno attivati sul territorio per favorire la "restorative justice" basata su un approccio che considera il reato principalmente in termini di danno alle persone. Questo modello si differenzia da quelli "retributivo" e "riabilitativo" perché ha come oggetto i danni provocati alla vittima in quanto conseguenza del reato, e come obiettivo l’eliminazione di tali conseguenze attraverso l’attività riparatrice intrapresa dall’autore del reato. Lo Stato viene così ad assumere un ruolo di vittima secondaria che entra in causa solo nel momento in cui siano stati lesi i suoi interessi. L’autore del reato non è più soggetto passivo destinatario di una sanzione statale, ma soggetto attivo a cui è chiesto di rimediare agli errori fatti e ai danni procurati con la sua condotta criminosa.

I due appuntamenti con inaugurazione

I due "Angoli riparativi" di comunità che verranno inaugurati a Lecco e Calolzio sono nati nell’ambito del progetto Innominate vie: ascoltare il dolore, schiodare il rancore, riparare i legami” (Bando Volontariato 2018) sostenuto dal Tavolo lecchese. Gli eventi si terranno: 1) Sabato 23 novembre (ore 10.00/12.00) con Ivo Lizzola docente dell’Università degli Studi di Bergamo e  la psicologa giuridica Bruna Dighera del Tavolo lecchese per la Giustizia Riparativa presso il Bradipo Caffè di Lecco, corso Matteotti 7/F; 2) Domenica 24 novembre (ore 20.00) presso Spazio Condiviso, piazza Regazzoni 7, Calolziocorte (spettacolo teatrale).

"Rigenerare i legami come risposta al bisogno di giustizia non solo in ambito giudiziario, ma anche sociale e nelle relazioni interpersonali - commentano i promotori - è una delle sfide della contemporaneità che sottolinea l’importanza di riattivare processi di riconciliazione e ricomposizione dei legami e di reincontro dentro la convivenza".

Cosa sono gli Angoli riparatavi

"Gli Angoli riparativi non sono sportelli istituzionali né uffici… sono punti di incontro, luoghi dove le persone che vivono in  cittadine come quelle di Lecco o di Calolziocorte possono incuriosirsi del perché si parli di Giustizia Riparativa, possono prendere un libro, un film, chiedere informazioni, esprimere un interesse e magari anche lasciarsi coinvolgere da un tema come questo, partecipare un po’ più da vicino, capire quali sono le domande di giustizia che tutti i giorni le persone si fanno, lasciare traccia di una ferita, di una sofferenza o di un danno che sta viaggiando e che non trova un ascolto… Perché le domande di giustizia sono ovunque… nelle piazze, nelle case, nelle strade, nei bar… e spesso è in questi luoghi che si elaborano rappresentazioni dell’altro frutto di stereotipi e di distanze che creano fratture e separazioni. Allora far nascere un angolo riparativo all’interno di un bar o di  un circolo,  vuol dire entrare in questi luoghi della contraddizione e provare a narrare storie diverse".

Negli angoli riparativi  si potranno incontrare  i volontari del Tavolo lecchese per la giustizia riparativa e dialogare con loro anche per conoscere i valori e i principi dell’approccio riparativo. L’ angolo riparativo propone alle persone di incontrarsi  concretamente, dando valore all’incontro nell’era dei social. Anche dagli angoli si possono lanciare dei messaggi. L'ingresso ai due incontri di sabato 23 e domenica 24 sarà libero e aperto a tutti.

Il Tavolo lecchese per la giustizia riparativa 

Ecco come i portavoce del Tavolo lecchese per la Giustizia riparativa definiscono il servizio da loro attivato sul territorio (dal sito internet csvlombardia.it). "La rete che dal 2012 lavora al tema legalità e giustizia riparativa ha da sempre lavorato su un duplice piano: quello culturale e quello di messa insieme e realizzazione comune di eventi e iniziative di sensibilizzazione. Assumendo la giustizia come valore sovraordinato di una società democratica e la legalità come forte richiamo al rispetto delle leggi e delle regole democraticamente stabilite, il gruppo si interroga anche su quali scenari di giustizia sono oggi in campo e la loro efficacia. A fronte di una società complessa e generatrice di conflitti, dove la criminalità è solo in parte socialmente nota e molta parte rimane numero oscuro, così come non tutti i conflitti sfociano in reati pur contenendone le potenzialità, al gruppo interessa in modo particolare raccogliere la sfida dello scenario della giustizia riparativa e di quello ancora più avanzato della comunità riparativa. Questo è l’orizzonte culturale in cui si è fin ora mossa e intende continuare a muoversi questa rete con l’intento di avvicinare e sensibilizzare anche la cittadinanza a questi temi. Per dare concretezza e attuazione alle riflessioni teoriche sulla giustizia riparativa sono state individuate alcune piste di lavoro a diversi livelli (servizi, istituzioni, scuole, associazioni) volte a costruire le premesse e le condizioni per avviare e implementare approcci e pratiche riparative territoriali, in un’ottica di comunità riparativa".

In questa direzione si prospetta di sviluppare progettualità con:

  • Le scuole per costruire e realizzare insieme agli insegnanti ed agli studenti percorsi/laboratori e piccole esperienze pilota di dialoghi riparativi;
  • I servizi e le istituzioni in ambito penale per avviare anche con loro possibili collaborazioni in tema di giustizia riparativa.

I partecipanti alla Rete legalità e giustizia riparativa

CSV Monza Lecco Sondrio, Associazione Comunità Il Gabbiano onlus, Associazione L’Altra Via, Cooperativa Sociale CRAMS, Associazione Genti in Viaggio, Continente Italia, Artstation#1 Lecco, Qui Lecco Libera, Cooperativa Uno Teatro, ARCI, Casa San Girolamo, Cooperativa Insieme, Associazione Amici del Sud e della Calabria, ASST Lecco Dipartimento Dipendenze, Casa Circondariale di Lecco, Informagiovani Comune di Lecco, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Lecco, Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Como - Ministero della Giustizia, Comune di Lecco, Prefettura di Lecco.

Sala stracolma a Calolzio per ascoltare Riccardo Gatti: «Diritto e umanità sono la nostra bussola»

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