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Giovedì, 19 Maggio 2022
Notizie Chiuso / Via Don Serafino Morazzone, 23

Chiuso ricorda il bicentenario della morte del Beato Serafino Morazzone

Celebrazioni, incontri e visite guidate aperte a tutta la cittadinanza per rendere omaggio al sacerdote omaggiato anche da Alessandro Manzoni. Si inizia oggi, venerdì 8 aprile

La Comunità pastorale del Beato Serafino Morazzone ricorda il bicentenario dalla morte di don Serafino avvenuta il 13 aprile 1822, con celebrazioni, incontri e visite guidate aperte a tutta la cittadinanza. Si inizia oggi, venerdì 8 aprile, e si proseguirà fino a domenica 22 maggio. Nel presentare il calendario di appuntamenti aggregativi e religiosi che avranno come fulcro il rione di Chiuso tra Vercurago e Maggianico, gli organizzatori ricordano don Serafino con le parole con le quali Alessandro Manzoni nella prima edizione del suo romanzo rendeva omaggio all'amico sacerdote:

"Il curato di Chiuso era un uomo che avrebbe lasciato di sè una memoria illustre, se la virtù sola bastasse a dare la gloria fra gli uomini. Egli era pio in tutti i suoi pensieri, in tutte le sue parole, in tutte le sue opere: l’amore fervente di Dio e degli uomini era il suo sentimento abituale: la sua cura continua di fare il suo dovere, e la sua idea del dovere era: tutto il bene possibile: credeva egli sempre adunque di rimanere indietro, ed era profondamente umile, senza sapere di esserlo; come l’illibatezza, la carità operosa, lo zelo, la sofferenza, erano virtù ch’egli possedeva in un grado raro, ma che egli si studiava sempre di acquistare. Se ogni uomo fosse nella propria condizione quale era egli nella sua, la bellezza del consorzio umano oltrepasserebbe le immaginazioni degli utopisti più confidenti. I suoi parrocchiani, gli abitatori del contorno lo ammiravano, lo celebravano; la sua morte fu per essi un avvenimento solenne e doloroso; essi accorsero intorno al suo cadavere; pareva a quei semplici che il mondo dovess’esser commosso, poiché un gran giusto ne era partito. Ma dieci miglia lontano di là, il mondo non ne sapeva nulla, non lo sa, non lo saprà mai: e in questo momento io sento un rammarico di non possedere quella virtù che può tutto illustrare, di non poter dare uno splendore perpetuo di fama a queste parole: Prete Serafino Morazzone Curato di Chiuso."

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I fedeli della Comunità si augurano che le occasioni di festa, le riflessioni e gli approfondimenti dedicati alla figura di don Serafino possano far conoscere sempre di più questa esemplare figura di sacerdote a tutti i lecchesi e non solo, come auspicato dal grande romanziere.

Il programma

Venerdì 8 aprile alle 20.30 in chiesa parrocchiale a Chiuso si terrà l'incontro di approfondimento sula figura di don Serafino con monsignor Ennio Apeciti, responsabile del Servizio Diocesano per la Causa dei Santi: “Don Serafino,amico di Dio e degli uomini”.

Mercoledì 13 aprile, anniversario della salita al cielo di don Serafino si terranno due celebrazioni: alle 10.00, presso la chiesa di San Giovanni Battista o del Beato Serafino, dove sono conservate le spoglie del Beato, santa messa celebrata da Monsignor Franco Cecchin, con la presenza del Movimento della Terza Età del Decanato. Al termine chi lo desidera potrà seguire la visita guidata della chiesa promossa dalle volontarie dell’associazione Amici del Beato Serafino Morazzone.

Le volontarie apriranno al pubblico nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, la canonica di don Serafino, accanto alla chiesa parrocchiale, oggi museo del Beato Serafino e autentico luogo manzoniano: Manzoni ha infatti ambientato proprio qui una delle scene più emozionanti dei Promessi Sposi, la conversione dell'Innominato. Alle 20.45, in chiesa parrocchiale a Chiuso, messa celebrata da Mons.Maurizio Rolla, Vicario Episcopale, per tutta la comunità. In maggio si celebra la festa liturgica del Beato Serafino, a ricordo della sua data di ordinanzione sacerdotale il 9 maggio 1773. la Comunità pastorale ha scelto di programmare al termina della Quaresima gli appuntamenti più festosi del bicentenario.

Sabato 7 maggio alle 16, presso il campeggio Rivabella di Chiuso, con la collbborazione del gruppo manzoniano lucie sarà rievocata la traversata del lago di don Serafino, dopo la battaglia di Lecco del 1799. In tempi difficili, con il paese di Chiuso devstato dagli eserciti di passaggio dopo la battaglia, don Serafino non abbandona il suo gregge, rimane fino all'ultimo in paese per assistere due parrocchiani colpiti a morte dai soldati. Una volta compiuto il suo dovere, prende l'ultima barca rimasta sulla riva per attarversare il lago e mettersi in salvo a Galbiate.  Al termine della rievocazione, simpatico aperitivo per tutti.

Domenica 8 maggio, tutta la giornata sarà dedicata al ricordo di don Serafino.  Alle ore 11.00 presso la statua di don Serafino, nei giardini accanto alla chiesa parrocchiale di Chiuso, S Messa solenne e inaugurazione e benedizione della statua restaurata. A seguire, alle 12.30 pranzo della Comunità e in oratorio giochi per ragazzi e famiglie Alle ore 16.00 ci si recherà in corteo dall’oratorio alla chiesa del Beato Serafino per la benedizione e distribuzione delle fragole ai bambini.

Si ricorda in questa celebrazione uno dei più famosi miracoli del Beato: don Serafino accompagnava ogni giorni i ragazzi alla chiesa di S. Giovanni Battista, recitando il Rosario. Un giorno d'inverno, venuto a conoscenza che la nipote del sacrestano Roncaletti è ammalata, chiede ai ragazzi di scavare sotto la neve, vicino al muro della chiesa. Vengono trovate delle fragole mature da regalare alla bambina malata, che miracolosamente guarirà dopo avere assaggiato il dono.

Lunedì 9 maggio, festa liturgica del Beato Serafino, ci sarà ancora la possibilità di visitare la canonica di don Serafino, accanto alla chiesa parrocchiale dalle 16 alle 18.  Alle ore 20.30 ritrovo presso la chiesa del Beato Serafino per la processione presieduta da don Adriano Bertocchi, già Responsabile della Comunità Pastorale del Beato Serafino.

Domenica 22 maggio la comunità ripercorrerà a ritroso i passi di don Serafino, recandosi in pellegrinaggio a Milano, città di origine del Beato. Si visiterà la chiesa di S.Tommaso Apostolo, dove fu battezzato don Serafino, e si proseguirà per il Duomo per la celebrazione dei Vespri e della Messa. Di famiglia povera, per poter seguire gli studi teologici, il giovane Serafino entrò in servizio tra i chierici del Duomo di Milano per un modesto stipendio, che gli permise di mantenersi fino all'ordinazione sacerdotale.

Per le visite guidate sui luoghi di don Serafino è possibile contattare i volontari presso il museo del Beato Serafino all'indirizzo: museobeatoserafino@gmail.com. Per informazioni sulle celebrazioni e tutti gli altri eventi è possibile contattare la Comunità Pastorale Beato Serafino ai consueti recapiti: parrocchiachiusomaggianico@gmail.com tel. 0341.420050 

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