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Veduta di Mandello del Lario

Veduta di Mandello del Lario

Mandello, giornate Fai: assalto al Museo Guzzi

Il maltempo non ha intimorito turisti e visitatori che per la prima giornata del Fai hanno invaso Mandello e le sue attrazioni storiche.

La prima giornata del Fai di primavera, anche se sembrava di essere ancora in pieno inverno, è stata un successo anche per Mandello, che oltre ad aprire le porte agli edifici storici, ha portato orde di visitatori al museo della fabbrica di moto Guzzi.
Acqua e vento non hanno fermato gli affamati di storia e cultura, che dalla mattina al pomeriggio, usufruendo della conoscenza e dell'esperienza delle guide locali, hanno potuto carpire i segreti più nascosti di quelli che sono considerati gli edifici più storici del paese lariano.

Così la chiesa di San Zenone del XV sec, il Santuario della Madonna del Fiume del periodo barocco e la chiesa medievale di San Giorgio, hanno spalancato le porte a turisti e non, che hanno approfittato della disponibilità delle guide per gustarsi una domenica all'insegna della cultura e delle meraviglie che anche i piccoli paesi come Mandello possono offrire. 

"La Giornata di Primavera di quest’anno ha un programma diversificato che ha permesso di visitare tre chiese e lo stabilimento della Moto Guzzi. Diverse tra loro ma significative e importanti, delle tre chiese quella di San Giorgio è la più antica e si trova sulla Strada del Viandante". Ha spiegato soddisfatto il presidente lecchese del Fai Gianfranco Scotti.

Non solo affreschi quattrocenteschi e navate dunque. Anche lo stabilimento Moto Guzzi ha avuto il suo "sold out", registrando file ininterrotte di visistatori all'ingresso del suo stabilimento.

E' proprio il gruppo Piaggio, attuale proprietario di Moto Guzzi, che esprime entusiasmo per la giornata del Fai: "Siamo orgogliosi di mostrare la particolare architettura industriale del nostro stabilimento che si estende su 54mila metri quadrati che a sua volta accoglie strutture uniche al mondo come la Galleria del Vento, costruita nel 1950 che aveva il compito di sviluppare e testare una nuova generazione di veicoli non solo potenti e resistenti ma anche che avessero consumi ridotti. I visitatori del Fai potranno godersila fabbrica che vive e anche la parte museale in cui il tempo si è fermato e dove sono visibili 153 modelli".  Per l’occasione è rimasto aperto anche lo showroom con la possibilità di acquistare gadget e libri. All'interno dell'edifico, è stato inoltre allestita con il maestrale aiuto dell'architetto Bellucci, la mostra dell'artista Jacopo Ghislanzoni. 

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