La Guardia di Finanza di Lecco festeggia San Matteo

La cerimonia religiosa si è svolta nella chiesa di Sant'Andrea, nel rione di Maggianico. A officiare la messa monsignor Maurizio Rolla, presenti le massime autorità provinciali

La Guardia di Finanza di Lecco ha celebrato, questa mattina, la ricorrenza del suo santo patrono, San Matteo. La cerimonia religiosa si è svolta alla chiesa di Sant'Andrea, nel rione lecchese di Maggianico.

La Guardia di Finanza di Lecco saluta Massimo Dell'Anna: subentra Enea Zanetti

A officiare il rito il vicario episcopale monsignor Maurizio Rolla. Sono intervenute la massime autorità provinciali, alla presenza dei finanzieri dei reparti della Guardia di Finanza della provincia di Lecco, dei rappresentanti dell'Associazione nazionale finanzieri d'Italia (Anfi) e delle consorelle Associazioni di polizia.

Il patrono: San Matteo

(dal sito della GdF)

La Guardia di Finanza, come ogni altra realtà militare ha un santo patrono: San Matteo apostolo ed evangelista, la cui festa liturgica cade il giorno 21 Settembre.

La vicenda umana di Matteo ha una sua notorietà, legata a quanto di lui si legge nell’omonima narrazione evangelica. Matteo, il pubblicano, detto anche Levi (Mc 2,14; Lc S,27) passò dal banco delle imposte alla sequela del Maestro che gli aveva detto: "Vieni e seguimi" (Mt 9,9).

Il banchetto che festeggiò la sua vocazione è il segno dell’amore misericordioso di Gesù che chiama i peccatori a penitenza e ne celebra la riconciliazione con il Padre (Lc 5,27-32). Nel suo Vangelo, redatto per la comunità giudeocristiana, il Cristo si manifesta come maestro e il fondatore del nuovo Israele, che promulga la giustizia nuova del regno dei cieli incentrata nell’amore.

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La sua memoria il 21 settembre è fatta dal martirologio geronimiano (sec. VI). Il "Breve Pontificio" del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo.

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