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L'istituto superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte.

L'istituto superiore Lorenzo Rota di Calolziocorte.

Flash mob a Calolzio per chiedere di salvare la prima Liceo Scientifico del Rota

L'iniziativa è in programma lunedì 15 giugno nel piazzale Marinai d'Italia tra la scuola e il Lungoadda

Flash mob in zona Lavello per chiedere di salvare il Liceo Scientifico "tradizionale" di Calolzio. Nei giorni scorsi 40 docenti e mille genitori dell'istituto superiore Lorenzo Rota avevano firmato una lettera inviandola a Prefetto e autorità per sollecitare un ripensamento rispetto alla bocciatura della nuova classe prima, dovuta alla mancanza di un numero sufficiente di iscritti. 

«La prima classe del Liceo va formata sia per garantire un'offerta formativa importante e di qualità al territorio, sia, soprattutto in questo momento, per evitare classi pollaio in altre scuole del Lecchese - avevano sottolineato i firmatari della lettera chiendendo anche un incontro alla dirigenza scolastica provinciale e regionale - al Rota ci sono spazi e servizi efficienti che possono garantire le misure necessarie di sicurezza richieste dal Ministero per continuare la prevenzione del Covid».

Lettera a Prefetto e autorità da parte di 40 docenti e 1.000 genitori: «Venga attivata la prima Liceo Scientifico di Calolzio»

Ora la scelta di manifestare in uno spazio pubblico: il flash mob si terrà lunedì 15 giugno alle ore 18.30 nel piazzale Marinai d'Italia, nell'ampio spazio di parcheggio tra la scuola superiore e il lungoadda.

L'iniziativa è aperta a tutti ed è promossa da un gruppo di docenti, genitori e alunni del Rota che assicurano: «La manifestazione di lunedì si terrà nel rispetto delle regole di distanziamento, in uno spazio ampio e aperto. Vogliamo tenere alta l'attenzione sul tema del salvataggio del Liceo e illustrare ai cittadini le nostre motivazioni. Il flash mob è quindi aperto al pubblico e invitiamo tutti a partecipare. Il "Rota" è un presidio formativo e culturale importante per tutta la valle San Martino».

Intanto i firmatari della lettera hanno ricevuto risposta da sindaci e amministratori del territorio che già in passato avevano espresso solidarietà rispetto alla loro presa di posizione pro Liceo, ma restano ancora in attesa di un incontro con le altre autorità, tra cui quelle scolastiche provinciali e regionali.

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