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Giovedì, 26 Maggio 2022
La cifra / San Giovanni / Via Carlo Mauri

3,5 milioni per gli impianti lecchesi: arrivano dalle Olimpiadi

Piani di Bobbio, Alpe Paglio, Alpe Giumello e palestra dei Ragni: a loro i fondi regionali dallo schema di convenzione

Arrivano gli attesi fondi olimpici per gli impianti lecchesi. La Giunta di Regione Lombardia, infatti, ha approvato lo schema di convenzione per il finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di alcune infrastrutture sportive, utili per il successo dei Giochi invernali del 2026: si tratta di complessivi 17,5 milioni di euro stanziati dal Ministero del Turismo per migliorare l'attrattività dei territori.

Gli impianti lecchesi

Su scala regionale sono nove i Comuni interessati da questo lotto di opere che spazieranno dai centri di allenamento alle palestre naturali: quattro sono in provincia di Sondrio, due di Brescia e tre di Lecco. Impianti ecosostenibili da sfruttare anche dopo le Olimpiadi per la valorizzazione turistico-sportiva delle nostre montagne, come ha ricordato Antonio Rossi, sottosegretario regionale alla Presidenza con delega a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi.

Per quanto riguarda la provincia di Lecco, i beneficiari dello schema di convenzione sono il Comune di Barzio per l'implementazione di servizi e l'aggiornamento dell'impianto sportivo per la pratica dello sci nordico presso Piani di Bobbio (1.000.000 euro); la Comunità Montana del Lario Orientale e Valle San Martino per il totale rifacimento della palestra di roccia di Ragni di Lecco (1.500.000 euro); e, infine, il Comune di Casargo per la realizzazione dei bacini di innevamento e illuminazione delle piste dell'Alpe Giumello e dell'Alpe Paglio (950.000 euro).

"Regione Lombardia va avanti con gli investimenti - ha spiegato Massimo Sertori, assessore regionale a enti locali, montagna e piccoli Comuni - mettendo a disposizione risorse per interventi funzionali all'evento Olimpiadi, come per gli allenamenti degli atleti e le infrastrutture che rimarranno conclusi i Giochi. Le Olimpiadi del 2026 saranno un evento di tipo diffuso e questi interventi, di fatto, saranno allocati su più località con l'obiettivo non solo di migliorare impianti e infrastrutture ma anche potenziare i servizi dei territori montani".

Le altre opere

Per quanto riguarda gli altri interventi, in provincia di Brescia sono stati finanziati il Comune di Borno per la realizzazione di una nuova telecabina di arroccamento con il Monte Altissimo e nuovo rifugio (4.750.000 euro); e l'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica per la realizzazione di un nuovo palazzetto per il ghiaccio (3.000.000 euro).

In provincia di Sondrio gli interventi e gli enti che beneficeranno dei finanziamenti sono la Comunità Montana della Valchiavenna per la chiusura laterale del palazzo del ghiaccio con rifacimento copertura (2.000.000 euro); il Comune di Madesimo per vari interventi su infrastrutture sportive (300.000 euro); il Comune di Sondrio per il rifacimento Palazzetto dello Sport di piazzale Merizzi (3.000.000 euro); infine, il Comune di Albosaggia per la realizzazione di struttura di accoglienza/centro di allenamento per lo sci alpino e lo ski running in località Campelli (1.000.000 euro)

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